Archive | maggio 3rd, 2017

CONSIGLIO DEI MINISTRI – Sciolto per infiltrazioni mafiose il Comune di Borgetto

 Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’Interno Marco Minniti, ha approvato l’affidamento della gestione del Comune di Borgetto a una commissione straordinaria.

Il Comune era stato oggetto di scioglimento ordinario e affidamento a un commissario straordinario a causa delle dimissioni rassegnate dalla quasi totalità dei consiglieri.

Poiché all’esito di accertamenti sono emerse forme di ingerenza da parte della criminalità organizzata, che hanno esposto l’ente a pesanti condizionamenti, la gestione è stata affidata, per un periodo di diciotto mesi, ad una Commissione straordinaria ai sensi della normativa antimafia (articolo 143 del decreto legislativo n. 267 del 2000).

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LICATA – “A bordo di un ciclomotore scipparono un’anziana”, arrestati due giovani

A bordo di un ciclomotore, scippano la borsa ad un’anziana facendola cadere a terra per poi dileguarsi col bottino. Con l’accusa di rapina aggravata sono stati arrestati questa mattina dai carabinieri della Compagnia di Licata, Carmelo Gueli, 25 anni, e Antonio Cusumano, 22 anni. 

I militari, dopo un’indagine, hanno scoperto che i due giovani sarebbero i responsabili della rapina ai danni della donna, a cui avevano scippato la borsa, facendola cadere a terra per poi fuggire con la refurtiva. In seguito all’aggressione, l’anziana era stata soccorsa e medicata presso l’ospedale “San Giacomo d’Altopasso”.

Gli arrestati, espletate le formalità di rito, sono stati condotti nella propria abitazione, agli arresti domiciliari, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

 

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AGRIGENTO – Gero Acquisto della UIL:” Il Cupa è ormai alla canna del gas” [VD TG]

LA UIL Territoriale di Agrigento con il Segretario Generale Gero Acquisto analizza l’ultima finanziaria regionale approvata e votata sul filo di lana qualche giorno addietro esprimendo tutto la propria amarezza per la situazione in cui versa la provincia agrigentina.

”NON CI ASPETTAVAMO I MIRACOLI, MA NEMMENO UNA FINANZIARIA CHE COLPISCE SEMPRE DI PIU’ AGRIGENTO E LA SUA PROVINCIA, una finanziaria definita da molti pre-elettorale, e che boccia ancora una volta l’operato dei parlamentari agrigentini e la loro azione politica. Niente di buono per lo sviluppo e le opportunita’ per il nostro territorio, anzi a questo punto per il Consorzio Universitario e’ notte fonda, I 3 milioni e 200 mila euro da dividere tra I consorzi siciliani, rappresenta la morte per il polo accademico agrigentino. Ci aspettavamo una presa di posizione netta della deputazione che non vi e’ stata. Negli ultimi 20 anni una provincia che esprime sempre gli stessi politici, che ci consegnano il fine vita di una delle pochissime realta’ che la politica ha fatto nascere e adesso morire. Una sconfitta che deve far riflettere tutti gli agrigentini, noi abbiamo detto sempre come Uil che il Cupa è’ un patrimonio di tutti senza colorazioni politiche, ma avamposto di cultura, sapere e realizzazione per gli studenti e per le famiglie che scommettevano su una universita’ territoriale e trampolino di opportunita’ e di professionalita’. Purtroppo la politica, la gestione e la governance nei tempi di crescita, ha guardato quasi esclusivamente al carrierismo di amici e parenti e a spese che oggi come si e’ visto erano poco giustificate, con l’aggravante che i rapporti con l’ateneo palermitano hanno avuto negli ultimi anni solo contenziosi e rapporti tesi e di smantellamento del polo decentrato.

OGGI LA SITUAZIONE SI FA BUIA, CONOSCENDO LA SERIETA’ DEL PRESIDENTE ARMAO, chiederemo un altro incontro per avere direttamente da lui contezza se ci sono ancora margini, il sindacato non puo’ tollerare ancora scippi e menefreghismo. E infine non ci spieghiamo perche’ le altre province siciliane anche in questa ultima finanziaria hanno avuto finanziamenti e opportunita’, vedi l’aeroporto di Comiso e Trapani, i 5.5 milioni della Kore di Enna o l’autodromo di Pergusa. Agrigento non puo’ fare il passo del gambero, non lo merita e non e’ una provincia che puo’ solo subire”.

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SAN GIOVANNI GEMINI – Morto l’anziano scivolato dal fienile

A Palermo, all’ospedale Villa Sofia, è morto Salvatore Blandino, 82 anni, di San Giovanni Gemini, che domenica 23 aprile ha subito gravi ferite scivolando, per circa 5 metri, da un suo fienile, nelle campagne di Cammarata. Dopo un primo ricovero all’ospedale di Mussomeli, Blandino è stato trasferito in elisoccorso a Palermo.

 

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AGRIGENTO – Un cittadino ringrazia la Polizia di Stato

Ad Agrigento un cittadino, Vincenzo Albanese, esprime un pubblico ringraziamento alla Polizia di Stato, e afferma: “Voglio ringraziare tutta la Squadra Mobile di Agrigento – sezione Falchi – per avere ritrovato, solo dopo poche ore, il motociclo Liberty 125 di mia figlia, rubato dentro il parcheggio di un Istituto scolastico della città. Sono grato alla loro alta professionalità e competenza, e al loro senso del dovere, perché, senza badare ad orari e sacrifici vari, garantiscono quotidianamente la sicurezza di tutti noi cittadini.”

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CAMASTRA – Inchiesta “Vultur”, condannato a 2 anni Angelo Prato

A Palermo, al palazzo di giustizia, a conclusione del giudizio abbreviato, il giudice per le udienze preliminari del Tribunale, Ermelinda Marfia, ha condannato a 2 anni di reclusione Angelo Prato, 38 anni di Camastra, inquisito nell’ambito dell’inchiesta antimafia cosiddetta “Vultur”, e per il quale la pubblico ministero, Alessia Sinatra, ha invocato la condanna a 3 anni. Angelo Prato è difeso dall’avvocato Daniele Re.

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SCIACCA – GdF scopre reperti archeologici, denunciato un professionista [VIDEO]

La Guardia di Finanza di Sciacca ha individuato e sequestrato numerosi reperti archeologici detenuti illegalmente da professionista saccense nella sua abitazione. A tradire l’uomo è stata l’esibizione del suo piccolo museo privato ad amici e parenti. I reperti sequestrati dalle Fiamme Gialle, giudicati da funzionari della Soprintendenza di Agrigento come di assoluto valore ed interesse storico, sono costituiti da due anfore del I e III secolo d.c., un vaso corinzio del V sec. a.c., una coppa dell’età del bronzo (databile tra il 3500 a.c. al 1200 a.c.), una coppa per ostie consacrate ed una pateretta del IV sec. a C., due alabastron del V sec. a.C., oltre a svariate formelle decorative settecentesche in ceramica.

Le indagini coordinate dal sostituto procuratore di Sciacca Roberta Buzzolani, hanno consentito anche di dimostrare come le maioliche corrispondessero a quelle a suo tempo trafugate dalla tomba monumentale della famiglia Virgadamo nel cimitero di Burgio. Il professionista è stato denunciato per impossessamento illecito di beni appartenenti allo Stato e di ricettazione.

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CASTELTERMINI – 11 esponenti del Pd fuoriescono dal partito

A Casteltermini 11 esponenti del Partito Democratico sono fuoriusciti dal partito. Si tratta di Mario Mallia, Cruciano Fontanella, Gero Tortorici, Filippo Fontanella, Giuseppe Barba, Lillo Tirolo, Lillo Chiarenza, Francesco Paolo Navarra, Totò Fontanella, Bartolomeo Palumbo e Giusy Santino, che affermano: “Con i risultati elettorali disastrosi conseguiti dal PD nelle elezioni amministrative del 2016, nelle quali si sono perdute due grandi città come Roma e Torino, si è confermata la disfatta di Napoli, si è lacerato il rapporto con i lavoratori del centro industriale di Monfalcone, e con l’esito referendario del 4 dicembre, si è chiusa una fase politica e si è esaurita la funzione del gruppo dirigente del PD che delle sconfitte ne è stato protagonista e responsabile. Infatti ne sono derivate le dimissioni di Matteo Renzi da Presidente del Consiglio dei Ministri, ma non è avvenuto il suo ritiro definitivo dalla vita politica, come era stato più volte annunciato dallo stesso Renzi. Ciononostante abbiamo voluto combattere l’ultima battaglia all’interno del PD a fianco di Andrea Orlando che abbiamo visto generosamente lanciarsi in una competizione difficilissima. Il risultato delle primarie, infatti, conferma quella “mutazione genetica” del PD che lo schiaccia sotto il dominio del renzismo, lo allontana dalla sua vocazione originaria e lo trascina verso una deriva neocentrista.”

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