Archive | novembre 8th, 2017

MAZZARINO – Detenzione armi e droga, arrestato rampollo famiglia mafiosa del Nisseno

Un giovane di Mazzarino, Calogero Sanfilippo, di 26 anni, appartenente alla omonima famiglia mafiosa del Nisseno, è stato arrestato dai carabinieri del reparto territoriale di Gela per detenzione di armi, munizioni e droga.

Nel corso di una perquisizione eseguita in una sua casa rurale e nell’annesso ovile, i militari della stazione di Mazzarino con il supporto dello squadrone elitrasportato “Cacciatori Sicilia”, hanno scoperto, occultati tra le balle di paglia, un fucile da caccia con matricola limata, numerose cartucce, la canna di una pistola e 250 grammi di marijuana. Calogero Sanfilippo è stato rinchiuso nel carcere di Gela.

Postato in CALTANISSETTA, Cronaca0 Comments

PORDENONE – Fidanzati uccisi: Ruotolo condannato all’ergastolo

La Corte d’assise di Udine ha condannato Giosuè Ruotolo all’ergastolo per il duplice omicidio della coppia di fidanzati, Teresa Costanza e Trifone Ragone, uccisi a colpi di pistola la sera del 17 marzo 2015 nel parcheggio del palazzetto dello sport di Pordenone.

La sentenza, che prevede l’ergastolo con due anni di isolamento diurno, è arrivata dopo oltre due giorni di camera di consiglio della Corte d’Assise di Udine, presieduta dal giudice Angelica Di Silvestre.

Il 20 ottobre scorso il pm Pier Umberto Vallerin aveva chiesto per Ruotolo l’ergastolo e due anni di isolamento diurno. Ruotolo – difeso dagli avvocati Roberto Rigoni Stern e Giuseppe Esposito – si era sempre proclamato innocente.

Ruotolo ha ascoltato il verdetto con gli occhi bassi al fianco dei suoi avvocati. Alle sue spalle il papà e il fratello. In aula c’erano anche i familiari delle vittime, i genitori e i fratelli del militare di Adelfia (Bari), Trifone Ragone, e la mamma, il papà e un fratello di Teresa Costanza, l’assicuratrice milanese di origini siciliane. 

Postato in Cronaca, Dall'Italia, In evidenza0 Comments

PORTO EMPEDOCLE – James Burgio condannato a 1 anno per spaccio di droga

A fronte della richiesta di condanna a 4 anni di carcere da parte della Procura di Agrigento, il Tribunale ha condannato a 1 anno di reclusione James Burgio, 24 anni, di Porto Empedocle, arrestato lo scorso 2 febbraio dalla Polizia perché sorpreso in flagranza di reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. James Burgio, già detenuto ai domiciliari per altra causa, è stato sottoposto ad una perquisizione domiciliare indotta dalla presenza nell’abitazione di un soggetto pregiudicato. Ebbene, i poliziotti hanno scoperto addosso a Burgio e sequestrato 2 involucri con dentro complessivamente circa 75 grammi di cocaina. L’ empedoclino è difeso dagli avvocati Rosario Fiore e Salvatore Pennica.

Postato in AGRIGENTO, Cronaca0 Comments

AGRIGENTO – Eletta la nuova segreteria provinciale della Cgil

Con le dimissioni di Alfonso Buscemi e Ornella Vicari che sono passati ad altri incarichi nelle Categorie della CGIL, si è posto il problema della loro sostituzione nella “Segreteria Provinciale Confederale”.
Oggi, alla presenza del Segretario Regionale di Organizzazione Saverio Piccione, si è svolta l’Assemblea Generale della CGIL per eleggere la nuova Segreteria.

 

Il Segretario Massimo Raso, dopo aver ringraziato per il lavoro svolto Alfonso e Ornella “per il sostegno alle tante decisioni difficili che siamo stati chiamati ad assumere insieme”.
La Segreteria che verrà eletta oggi ha il compito di far arrivare la nostra organizzazione fino al Congresso (che si terrà prima dell’Estate 2018) nel migliore dei modi.

“Ma non è con la Segreteria – ha affermato Raso – che si esaurisce il compito di “direzione politica” deleza quando sono Segretario, ovvero dal Giugno del 2012, la Segreteria non è mai stata il luogo chiuso e segreto delle decisioni. Ognuno di Voi credo possa testimoniare come ci sia stata sempre la ricerca di una larga convergenza sulle decisioni più importanti, un uso massiccio di esecutivi e momenti più larghi della Segreteria.
Continueremo a fare così, allargare coinvolgimento e responsabilità tra tutti i dirigenti provinciali della CGIL non la considero una diminuzione del ruolo e della funzione propria della Segreteria”.
All’Assemblea Generale ha proposto l’elezione Franco GANGEMI, Salvina MANGIONE, Lorella CAPELLUPO e Gaetano BONVISSUTO.
Franco Gangemi, dirige attualmente la FILCTEM CGIL (la categoria dei Chimici Energia Tessili e Miniere della CGIL); Salvina Mangione si occupa della Formazione Professionale; Lorella Capellupo è nella Segreteria della FP e Gaetano Bonvissuto è il Segretario della FLC (Federazione Lavoratori della Conoscenza).
A scrutinio segreto si è proceduto all’elezione. Presenti 52, Votanti 50, hanno detto SI’ 44, 4 NO e 2 Astenuti.-

Postato in AGRIGENTO, Cronaca, Eventi, In evidenza0 Comments

AGRIGENTO – Arrestati Guido e Nicolò Vasile

Personale della Squadra Mobile Agrigento, ha eseguito due ordinanze dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Agrigento – Ufficio esecuzioni penali, a carico di Guido Vasile, agrigentino 58 anni dovendo il medesimo espiare la residua pena detentiva di un mese e 11 giorni per i reati di lesioni personali aggravate in concorso e il figlio, Nicolò Vasile, agrigentino 36 anni, dovendo il medesimo espiare la residua pena detentiva pari a poco meno di 14 mesi per i medesimi reati. Gli arrestati, dopo le formalità di rito, venivano condotti presso la casa circondariale di Agrigento.

 

Postato in AGRIGENTO, Cronaca0 Comments

AGRIGENTO – Massimino messo ai domiciliari, Militello deve stare fuori città

Domiciliari per Antonio Massimino e scarcerazione per Liborio Militello. I due erano stati arrestati – l’8 novembre 2016 – dalla Dia di Agrigento per un presunto giro di estorsioni nei confronti di un imprenditore agrigentino.

Torna in libertà, seppur con l’obbligo di dimora fuori dal Comune  di Agrigento, Liborio Militello, 50 anni: la scarcerazione è avvenuta in seguito al mancato rinnovo della notifica al nuovo difensore nominato da Militello, l’avv. Giovanni Castronovo, che aveva presentato ricorso – poi accolto dal Gup di Palermo, Fabrizio Molinari – lo scorso 19 ottobre. Questo errore di notifica ha comportato la scadenza dei termini di custodia cautelare.

E’ stato invece sottoposto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico – dopo una detenzione presso il carcere di Ancona – Antonio Massimino, 49 anni, difeso dall’avv. Pennica. Il provvedimento è maturato perché si sono attenuate le esigenze cautelari.

 

 

Postato in AGRIGENTO, Cronaca, In evidenza0 Comments

PALERMO – Evasione fiscale, arresti domiciliari per il neo-deputato Cateno De Luca

Arresti domiciliari per Cateno De Luca. Il deputato siciliano, appena rieletto con la lista Udc Sicilia Vera alle regionali di domenica scorsa con 5418 preferenze, è accusato di associazione per delinquere finalizzata alla realizzazione di una evasione fiscale di circa 1.750.000 euro.

Nel mirino di carabinieri e guardia di finanza De Luca e Carmelo Satta, presidente della Fenapi, federazione piccoli imprenditori. Nel corso del tempo avrebbero allestito un sofisticato sistema di fatturazioni fittizie finalizzate all’evasione delle imposte dirette ed indirette.

Attraverso le indagini, dicono gli investigatori, è stato individuato un complesso reticolo societario che faceva capo alla Federazione nazionale autonoma piccoli imprenditori ed alla società Caf Fenapi s.r.l., riconducibile a De Luca e Satta con cui avrebbero realizzato un sofisticato sistema di fatturazioni fittizie finalizzate all’evasione delle imposte dirette ed indirette.

”Lo schema evasivo – dicono gli inquirenti – emerso prevedeva l’imputazione di costi inesistenti, da parte della Federazione Nazionale a vantaggio del Caf Fenapi s.r.l., individuato quale principale centro degli interessi economici del sodalizio criminale. La frode si è sviluppata basandosi sul trasferimento di materia imponibile dal Caf alla Federazione nazionale, in virtù del regime fiscale di favore applicato a quest’ultima, che ha determinato un notevole risparmio di imposta”.

Oltre a De Luca e Satta, sottoposti agli arresti, sono state deferite a piede libero altre otto persone. Disposta anche l’esecuzione del sequestro preventivo sia nei confronti degli arrestati che nei confronti della CAF FENAPI s.r.l.

Postato in Cronaca, In evidenza, PALERMO0 Comments

AGRIGENTO – L’Asp condannata a risarcire 865 mila euro alla famiglia di un minore per danni

Il Tribunale Civile di Agrigento ha condannato l’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento al risarcimento dei danni per complessivi 865mila euro alla famiglia di un minore, oltre ad una rendita vitalizia di 677 euro al mese a decorrere dal compimento del 18esimo anno dello stesso minore e fino alla sua esistenza in vita. L’Azienda sanitaria pagherà anche gli onorari a favore dei difensori della famiglia del minore, gli avvocati Giuseppe Zucchetto e Luciano Schillaci, per complessivi 27mila e 890 euro. Il minore è nato a Canicattì il 18 agosto 2005, e, in occasione del parto, avrebbe subito gravi danni a causa della condotta negligente, imprudente ed imperita dei sanitari della Divisione di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale di Canicattì. I consulenti tecnici nominati dal Giudice hanno relazionato che il danno cerebrale subito dal bambino non si sarebbe potuto evitare totalmente ma limitare al 50% di quello rilevato, anche in caso di tempestiva diagnosi della sofferenza fetale acuta, in quanto il feto aveva il funicolo attorno al collo.

 

Postato in AGRIGENTO, Cronaca0 Comments

SANTA MARGHERITA BELICE- Arrestato gambiano per spaccio di hashish

I Carabinieri della Compagnia di Sciacca e della Stazione di Santa Margherita Belice si sono insospettiti a seguito del ricorrente e assiduo transito di tanti giovani nei pressi della cooperativa “Il Quadrifoglio” a Santa Margherita, nella centrale piazza Manuela Loi, dove sono alloggiati dei migranti. I Carabinieri, dopo un appostamento, hanno perquisito D I, sono le iniziali del nome, 19 anni, originario del Gambia, in Italia da pochi mesi, e nelle sue tasche sono state scoperte alcune dosi di hashish. Nel corso della perquisizione nella sua stanza all’interno della Cooperativa è stato inoltre scoperto e sequestrato un panetto di hashish del peso di circa 65 grammi ed alcuni taglierini ancora intrisi dello stesso stupefacente. Il giovane gambiano è stato arrestato.

Postato in AGRIGENTO, Cronaca0 Comments


Advert

TROVACI SU FACEBOOK

ULTIME NOTIZIE

PREVISIONI METEO

ALMANACCO

HERCOLE NEWS 24

STASERA IN TV

Calendario

novembre: 2017
L M M G V S D
« Ott    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  

STATISTICHE

Site Info

TRS98