Archive | novembre 16th, 2017

REGIONE – Musumeci detta le regole: la giunta arriverà in due settimane. “Avrò mani libere” [VD TG]

Gaetano Armao, Roberto Lagalla, Toto Cordaro, Gianpiero Cannella: gira intorno a questi nomi la prossima squadra di governo. Ieri il neo presidente della Regione Nello Musumeci, non ancora insediatosi ufficialmente, è tornato all’Ars.

Si è messo già al lavoro per la costruzione della giunta.  Ma, come si legge sul Giornale di Sicilia, Musumeci dovrebbe ripartire i posti in base alle preferenze ottenute alle urne dai partiti che lo hanno sostenuto. Sebbene abbia ribadito negli ultimi giorni di avere “le mani libere” e rivendicato l’autonomia nelle scelte, dai risultati elettorali 5 posti dovrebbero andare in quota Forza Italia, un nome certo dovrebbe essere quello di Gaetano Armao, voluto da Silvio Berlusconi, a cui dovrebbe andare la delega all’Economia. Due posti all’Udc e altrettanti ai Popolari e Autonomisti, Toto Cordaro e Roberto Lagalla i nomi fatti in queste ore. Un solo assessore invece andrà alla coalizione Fratelli d’Italia-Lega: in pole ci sarebbe Gianpiero Cannella, dell’area di Giorgia Meloni. La Lega di Salvini in questo caso resterebbe fuori dalla squadra di governo. Infine, l’ultimo assessore sarà indicato da Diventerà Bellissima di Musumeci. La scelta potrebbe essere tra Ruggero Razza, avvocato e braccio destro del presidente, e  il deputato ragusano Giorgio Assenza.

Musumeci vedrà gli alleati proprio in questi giorni. Nel fine settimana sono infatti previsti gli incontri con Gianfranco Miccichè e Saverio Romano. L’intenzione sarebbe quella di completare la squadra di governo entro due settimane.

Ad ogni modo, il primo appuntamento ufficiale di Nello Musumeci con la Sicilia sarà sabato alle 9.30, quando è fissata la proclamazione della Corte d’Appello. Poi, forse già sabato o al massimo lunedì, il nuovo presidente si insedierà a Palazzo d’Orleans.

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MAFIA – Clan di Bagheria alla sbarra: in appello 25 condanne per un secolo e mezzo

Al termine di una lunghissima camera di consiglio, la corte d’assise d’appello di Palermo nella notte ha inflitto condanne per 25 imputati nel processo scaturito dall’operazione “Reset” che nel 2014 ha portato in carcere 31 persone tra boss e gregari di Bagheria  e della famiglie di Villabate, Ficarazzi, Altavilla Milicia e Casteldaccia.

L’indagine è partita dalle dichiarazioni dei collaboratori Stefano Lo Verso, Vincenzo Gennaro, Sergio Rosario Flamia. Per gli imputati le accuse erano associazione mafiosa, estorsioni e, nel caso di Michele Modica ed Emanuele Cecala, omicidio. Confermate le condanne inflitte nei loro confronti: il primo era stato condannato all’ergastolo e il secondo a trent’anni per l’uccisione di Antonio Canu freddato il 28 gennaio 2005 a Caccamo.

Ridotte le condanne a: Salvatore Buglisi a 1 anno (3 anni e 6 mesi), Atanasio Leonforte 8 anni e 5 mesi (10 anni e 6 mesi), Nicolò Lipari 9 anni (10 anni e 6 mesi), Andrea Lombardo 6 anni e 7 mesi (6 anni e 10 mesi),  Francesco Pretesti 6 anni e 7 mesi (6 anni e 10 mesi), Francesco Raspanti 4 anni e 8 mesi (6 anni), Paolo Salvatore Ribaudo 8 anni (10 anni), Giovanni Battista Rizzo 7 anni e 6 mesi (8 anni), Francesco Speciale 7 anni e 1 mese (8 anni e 9 mesi).

Rideterminate quelle a Carlo Guttadauro 8 anni e 8 mesi in continuazione (5 anni e 4 mesi), Giuseppe Di Fiore a 14 anni e 8 mesi in continuazione (10 anni e 8 mesi), Giovanni Pietro Flamia a 11 anni e 6 mesi in continuazione (10 anni e 6 mesi),  Francesco Pipia 8 anni (assolto), Giorgio Provenzano 11 anni e 6 mesi in continuazione (10 anni e 6 mesi). Dichiarata nulla la sentenza nei confronti di Vincenzo Maccarrone: gli atti tornano al Gup.

Confermata la sentenza per Giovanni Di Salvo 7 anni e 2 mesi, Giovanni La Rosa 6 anni e 10 mesi, Pietro Lo Coco 10 anni e 6 mesi, Fabio Messicati Vitale 3 anni e 6 mesi, Bartolomeo Militello 3 anni e 6 mesi, Carmelo Nasta 3 anni, Giovanni Salvatore Romano 6 anni e 4 mesi, Francesco Terranova 6 anni e 8 mesi.

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PORTO EMPEDOCLE – “Arrivava da Palermo con 200 grammi di hashish”, arrestato richiedente asilo

I poliziotti del Commissariato di Porto Empedocle, coordinati dal vice Questore, Cesare Castelli, hanno arrestato Sowe Bakery, 23 anni, immigrato dal Senegal, perché sorpreso in flagranza del reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso di un pattugliamento finalizzato alla prevenzione e alla repressione dello spaccio di droga, alla stazione ferroviaria di Agrigento i poliziotti hanno sottoposto a controllo il senegalese appena sceso dal treno proveniente da Palermo, e lo hanno colto in possesso di due panetti di hashish per complessivi 200 grammi. Sowe Bakery è recluso nel carcere Petrusa ad Agrigento.

 

 

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CALCIO – Un bambino di Favara in campo con i giocatori della Juventus

Carmelo Pio Saieva abita a Favara e sin dall’età di 4 anni ha sempre seguito la squadra di calcio amata da sua madre Lucia Limblici, la Juventus. E la madre ha assecondato il sogno del bambino di conoscere i suoi beniamini, e lo scorso anno lo ha accompagnato a Torino, allo stadio, in occasione della partita Juventus – Genoa. Poi un altro desiderio di Carmelo Pio si è realizzato: Carmelo, che oggi ha 8 anni e frequenta l’Istituto Falcone Borsellino a Favara, è stato scelto, dopo essere stato iscritto dalla madre al concorso di partecipazione, per entrare in campo insieme ai giocatori della Juventus che mercoledì prossimo 22 novembre si scontreranno con il Barcellona. Per il piccolo Carmelo si tratta non solo di una immensa gioia ma anche dell’inizio di un percorso che lo condurrà verso un futuro da campione. Il club “Juventus bianconera” di Favara domenica 19 novembre alle ore 15 ha invitato Carmelo ed i genitori per consegnargli la tessera ufficiale del club.

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PORTO EMPEDOCLE – L’aggressione ad una trans: 2 condanne e un patteggiamento

Uno dei tre giovani patteggia tre mesi di reclusione e definisce la propria posizione giudiziaria evitando un vero e proprio processo. Le altre due imputate, accusate di avere aggredito a calci e pugni  due anni fa a San Leone, una giovane trans dopo una lite in un chiosco sulla spiaggia , scelgono il giudizio abbreviato e vengono condannate. Gli imputati erano Carmelo Gabriele Costanzo, 25 anni, di Serradifalco; Soraya Liotta, 26 anni ,di Grotte e Sabrina Aquilina , 23 anni di Grotte.  Queste ultime due sono state condannate a due mesi e 20 giorni di reclusione.  I tre imputati sono stati riconosciuti colpevoli di lesioni personali aggravate a carico della trans 40 enne, Ambra Meli, all’anagrafe Andrea Meli, 42 anni di Porto Empedocle, che non si è sottratta a denunciare l’episodio pubblicamente mostrando il proprio volto e le sue generalità, costituendosi parte civile con l’assistenza dell’avvocato Giuseppe Aiello.

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COPPA ITALIA – Promozione, andata ottavi” Camp. di Mazara – Libertas ” 2-1, qualificazione aperta

 

Libertas Racalmuto in campo nella gara di andata valevole per gli ottavi di finale di Coppa Italia di Promozione. La formazione di Lillo Capraro pur perdendo per 2-1 a Mazara contro il Campobello di Mazara, ha ancora ottime possibilità per poter accedere ai quarti di finale. Nella gara di ritorno che si disputerà il 29 novembre allo stadio Giuseppe La Mantia di Racalmuto, potrebbe bastare anche l’uno a zero. Il gol segnato da Agozzino per il momentaneo 1-1 lascia ben sperare in ottica qualificazione, anche se non sarà facile. Perché il Campobello di Mazara che, ha già avuto la meglio in campionato,  dimostrando la sua maggiore concretezza rispetto all’avversario anche nella gara di Coppa di ieri. Una gara che bisognerà ben preparare.

Coppa Italia Promozione  –  Ottavi di Finale – Andata  15/11/2017

Altofonte – Don Bosco Partinico 1-1

Campobello – Libertas 2010 2-1

Gangi – Stefanese 2-2

Misterbianco – Giardini Naxos 2-0

Santagiolese – Geraci 0-0

Sporting Priolo – Lineri Misterbianco 1-0

Terme Vigliatore – Real Rometta 0-1

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LICATA – “Se non mi dai i soldi ti ammazzo”, arrestato 39 enne

A Licata i Carabinieri della locale Compagnia hanno arrestato Giacomo Ripellino, 39 anni, perché avrebbe costretto la madre a continue gravi minacce e a vessazioni per ottenere soldi e comprare droga. “Se non mi dai i soldi ti ammazzo”: ecco le ricorrenti parole rivolte dal figlio alla madre di 67 anni, vedova e pensionata. Ripellino risponde di estorsione e maltrattamenti contro familiari. E’ stata la donna, ormai esasperata e impossibilitata a consegnare al figlio almeno 25 euro al giorno, a rivolgersi ai Carabinieri. Giacomo Ripellino è recluso nel carcere Petrusa ad Agrigento a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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SANITA’ – “Fili di sutura nell’addome”, condannata Asp Agrigento

Il Tribunale di Agrigento ha condannato l’Azienda sanitaria provinciale a pagare un risarcimento di 150mila euro ai figli di Assunta Pedacqua, morta l’8 agosto del 2010. La donna, nel giugno precedente, fu sottoposta ad un intervento chirurgico all’addome all’ospedale “San Giovanni di Dio”, e poi morì dopo essere stata dimessa. A seguito di successivi accertamenti compiuti all’ospedale “Sant’Elia” a Caltanissetta si scoprirono nell’addome della donna ancora parecchi fili di sutura.

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CASTELTERMINI – Prostituzione in un casolare: una condanna e 2 assolti

Il 21 marzo del 2014 i Carabinieri hanno arrestato Michele Salvatore Nuara, 61 anni, di Casteltermini, bracciante agricolo, accusato di condurre una casa di prostituzione in contrada “Giovannello – Cozzo Disi”, nelle campagne di Casteltermini. Sul posto i militari sorpresero una donna venezuelana di 32 anni nell’atto di prostituirsi. Adesso ad Agrigento, al palazzo di giustizia, a conclusione del giudizio abbreviato, la giudice per le udienze preliminari del Tribunale, Alessandra Vella, ha condannato Nuara a 3 anni di reclusione. Sono stati assolti Sebastiano Maccarrone, presunto procacciatore di clienti, e Salvatore Spoto, presunto favoreggiatore perché avrebbe raccontato di avere trattato la vendita di un trattore nel casolare e non di avere consumato un rapporto.

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AGRIGENTO – Davide Amato nuovo Presidente della Consulta studentesca

E’ Davide Amato, 18 anni, il nuovo Presidente della Consulta Provinciale  studentesca di Agrigento. Con 42 voti , un vero e proprio plebiscito, lo studente del Liceo Scientifico Leonardo ha sssunto la nuova carica sostituendo Federica Carlino, studentessa del liceo Classico Empedocle  diplomatasi lo scorso anno. “Sono soddisfatto di questo risultato  sono le prime dichiarazioni del giovane- cercheremo di portare a conoscenza della Consulta Provinciale anche coloro che non conoscono questa realtà. Daremo maggiore voce ai problemi di noi giovani. Uno dei principali obiettivi è risvegliare le coscienze. E migliorarne i progetti scuola- lavoro”. Il suo Vice sarà Gaia Perricone dell’istituto Crispi di Ribera, insieme a Francesco Marrone del Pirandello di Bivona. Per l’incarico di segretario è stato eletto Flavio Neri.

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