Tag Archive | "morta"

PARTINICO – Alice non ce l’ha fatta, dichiarata la morte cerebrale


E’ stata avviata questa mattina al reparto di Neurorianimazione di Villa Sofia, diretto da Paolino Savatteri, la procedura di accertamento di morte cerebrale per Alice Costantini, la ragazza di 22 anni di Partinico caduta da cavallo la scorsa settimana.

Il tracciato effettuato questa mattina ha infatti registrato l’assenza di attività cerebrale. I medici hanno informato i familiari. La madre della ragazza ha quindi dato il proprio assenso al prelievo degli organi che avverrà subito dopo la conclusione della procedura, che dovrà durare sei ore.

La fase del prelievo sarà guidata dal coordinatore trapianti di Villa Sofia-Cervello Antonino Pizzuto, con il coinvolgimento dell’Ismett e del Centro regionale trapianti diretto dal Bruna Piazza. «Siamo vicini alla famiglia che ha perso tragicamente una figlia all’inizio della sua vita. La generosità del loro consenso la terrà viva in qualche modo in altre persone e rappresenta una lezione di umanità per la intera società. Ringrazio i professionisti della nostra Azienda che con il loro contributo renderanno possibile tutto questo» commenta il Maurizio Aricò, Commissario della Azienda Ospedali Riuniti Villa Sofia-Cervello.

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BAGHERIA – Investita mentre faceva jogging: morta dopo tre giorni


Pierina Chiofalo, 40 anni, è morta nel reparto di Rianimazione del Civico di Palermo tre giorni dopo essere stata investita a Bagheria, mentre faceva jogging. Le sue condizioni erano apparse subito gravissime: la donna è stata trasportata dagli uomini del 118 prima al pronto soccorso di Bagheria e, poi all’ospedale Civico di Palermo dove è deceduta per le gravi ferite riportate.

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AGRIGENTO – Morta la preside Maria Giovanna Cassaro: il ricordo del Provveditore Zarbo


Ad Agrigento è morta prematuramente la docente Maria Giovanna Cassaro, dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Esseneto, personalità di rilievo nell’ambito formativo, educativo e didattico agrigentino, attenta, preparata, scrupolosa, una preziosa fonte e occasione di progresso sociale e civile, iniziando dai più giovani, che, purtroppo, da oggi manca all’appello. La nostra emittente Studio 98 , si stringe attorno al dolore dei familiari.

Il direttore dell’Ufficio scolastico provinciale di Agrigento, Raffaele Zarbo, interviene a seguito della morte della preside Maria Giovanna Cassaro, e afferma: “La prematura scomparsa della Dirigente Maria Giovanna Cassaro ci lascia affranti e increduli. Il primo pensiero è per lei: per l’interruzione del suo progetto di vita, improntato all’impegno e alla gioia di promuovere con entusiasmo, competenza e creatività la crescita personale e sociale degli allievi e del personale da lei diretto, nonché per il suo contributo di lucida intelligenza quale animatrice culturale nel territorio. Rivolgiamo un pensiero particolare di cordoglio ai suoi familiari, messi a dura prova dalla prematura scomparsa. Condividiamo altresì il dolore di tutta la comunità scolastica, alunni, docenti, personale Ata e di tutti noi, che anche meno vicini siamo partecipi, perché la morte di una giovane donna colpisce tutta la comunità. Una vita che si spegne troppo presto toglie un po’ di futuro e di fiducia a tutti. Ci conforta il fatto che la vita della Dirigente Maria Giovanna Cassaro è stata intensa, vissuta con impegno e dedizione nell’arco della sua lunga carriera e in tutti i ruoli istituzionali. Noi dobbiamo ricordarla con il sorriso che la caratterizzava, perché Lei sta andando avanti con il suo viaggio. A voi alunni chiedo di ricordarla sempre come colei che ha speso gran parte della propria vita per aprirvi al futuro” – conclude Raffaele Zarbo.

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PALERMO – Donna muore all’ospedale Cervello durante la dialisi, familiari distruggono reparto


Una paziente muore in ospedale durante una dialisi e i familiari cominciano a inveire contro i medici e danneggiano il reparto. E’ avvenuto al «Cervello» di Palermo.

La donna, 58 anni, cardiopatica durante il trattamento si è sentita male; trasferita in cardiologia è morta. Alla notizia i parenti hanno cominciato a dare in escandescenze. Sono dovute intervenire tre pattuglie della polizia per riportare la calma.

«Durante la dialisi – spiega la direzione dell’ospedale – sono sorte complicazioni cardiache che hanno richiesto il trasferimento a Cardiologia, all’unità terapia intensiva coronarica, il 29 agosto. E’ stata assistita immediatamente, le è stato subito impiantato un pacemaker temporaneo e ha continuato a fare la dialisi nel reparto. La donna è stata monitorata costantemente con la massima professionalità da parte dei medici del reparto. Ieri la situazione è peggiorata. Tre medici cardiologi l’hanno assistita e per più di un’ora hanno effettuato un intervento di rianimazione, terminato il quale non si è potuto fare altro che constatarne il decesso».
«Tutta l’assistenza alla signora – sottolinea l’ospedale – è stata eseguita nel più pieno e scrupoloso rispetto delle procedure e con estrema professionalità da parte dei medici del reparto».

Non lo pensano allo stesso modo i parenti della donna che hanno presentato denuncia alla polizia e che sono stati a loro volta denunciati per i danni provocati nel reparto.

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Nota blogger muore per lo scoppio di una bomboletta spray per la panna che l’ha colpita al petto


Rebecca Burger, 33 anni, blogger francese , è morta dopo un incidente domestico: lo scoppio di una bomboletta per montare la panna che le ha colpito violentemente il petto. Nonostante l’intervento dei medici, la donna è morta per un arresto cardiaco.

Rebecca Burger, 33 anni, blogger francese , è morta dopo un incidente domestico: lo scoppio di una bomboletta per montare la panna che le ha colpito violentemente il petto. Nonostante l’intervento dei medici, la donna è morta per un arresto cardiaco.

Sempre secondo «Le Point» questo incidente non è un caso isolato: dal 2013 tra oltre 60 milioni di consumatori ci sono stati più di 20 incidenti simili. Per la precisione si tratta di un modello francese di sifone per panna.

Rebecca Burger era una blogger esperta di fitness nota in Francia: si occupava di sport e benessere ed aveva oltre 150mila follower su Instagram. Molti fan hanno commentato con dolore la sua scomparsa. «Rebecca era un modello e una fonte di ispirazione per molte persone», uno dei commenti.

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PORTO EMPEDOCLE – E’ giallo su una 70 enne trovata morta a casa


Una donna di 70 anni – da anni “perseguitata dalla propria figlia” – è stata trovata senza vita all’interno della sua abitazione. A lanciare l’allarme, chiamando i vigili del fuoco, sono stati alcuni vicini di casa. Empedoclini che non riuscivano più ad avere sue notizie e che dunque erano preoccupati. I pompieri hanno aperto la porta ed hanno dunque trovato la salma della donna. 

Sembra verosimile che la settentenne sia stata colta da un malore. Ma trattandosi di una donna che, in passato, ha subito stalking, sembra essere altrettanto indispensabile stabilire le cause del decesso. La Procura della Repubblica di Agrigento, riporta oggi il quotidiano La Sicilia, avrebbe disposto l’autopsia.

 

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Muore a 9 anni per un tumore: gara di solidarietà per il rientro della salma


Morire a 9 anni di tumore al cervello. E’ successo a una bambina di Gela, e i compagni di scuola, insieme alla direttrice e agli insegnanti, hanno dato il via a una gara di solidarietà con la raccolta dei fondi necessari alla famiglia per riportare a casa la salma della bambina, deceduta a Firenze durante un intervento chirurgico, dopo un anno di sofferenze.

Servirà denaro anche per i funerali e la tumulazione, ma la famiglia sembra non averne e per questo sta intervenendo anche l’amministrazione comunale con l’assessore Licia Abela che ha promesso un contributo. La raccolta di fondi nel frattempo si è allargata a comitati e associazioni e alla scuola di danza che la piccola frequentava con grande passione. La morte della piccola ha destato commozione in città.

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FAVARA – Donna cade dalle scale e muore


Una donna di Favara ha perso la vita, questa mattina, a seguito di un incidente domestico. Sembra che la donna stesse salendo le scale per recarsi nella sua dimora, quando, per cause in fase di accertamento, sarebbe precipitata dalle stesse andando a sbattere contro un muro. L’incidente è avvenuto in via La Marmora, luogo dove la donna viveva da sola. Sul posto si sono portati i soccorsi che, purtroppo sono risultati inutili.

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BARCELLONA POZZO DI GOTTO – Bimba di due anni ingoia un palloncino e muore


Una bambina di due anni, figlia di una coppia di stranieri, è morta la scorsa notte a Barcellona Pozzo di Gotto nel Messinese soffocata da un palloncino gonfiabile che aveva messo in bocca mentre giocava. E’ accaduto intorno alle 22,30. I genitori hanno cercato di estrarre il palloncino ma non ci sono riusciti; sono corsi all’ospedale della città, dove la piccola è arrivata in condizioni disperate ed è morta. Indagano i carabinieri.

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E’ morta Pina Maisano, vedova dell’imprenditore ucciso Libero Grassi


Scompare una delle figure più emblematiche della rivolta contro il pizzo e la mafia. È morta Pina Maisano Grassi, vedova dell’imprenditore ucciso per la sua rivolta contro il racket. Laureata in architettura, fino all’ultimo impegnata nelle battaglie civili, aveva 87 anni. Colta da malore, è stata accompagnata dai figli Davide e Alice all’ospedale Villa Sofia dove si è spenta.
Libero Grassi aveva sposato nel 1956 l’imprenditore Libero Grassi che all’inizio degli anni Novanta era stato cercato e minacciato da un esattore della mafia. Grassi aveva denunciato il tentativo di estorsione e poi aveva scritto una pubblica lettera al «geometra Anzalone», nome di copertura dell’emissario, per lanciargli una sfida: non avrebbe mai pagato. Il caso ebbe una forte risonanza mediatica e provocò anche una divisione nella Confindustria. Il 31 agosto 1991 Libero Grassi venne ucciso.

 

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