Tag Archive | "ospedale Giovanni Paolo II"

SCIACCA – Quasi 200 mila euro per gli ascensori all’ospedale


La Direzione strategica dell’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento ha predisposto un investimento di quasi 200mila euro per la riparazione degli ascensori attualmente in stop all’ospedale Giovanni Paolo secondo di Sciacca. L’iter dell’intervento, già in fase avanzata, prevede l’individuazione degli operatori economici attraverso il portale acquisti in rete sulla piattaforma Mef-Consip. Le ditte interessate avranno tempo sino a fine luglio per presentare le offerte. E subito dopo si procederà all’aggiudicazione della gara.

 

Postato in AGRIGENTO, Cronaca, SaluteCommenti (0)

SCIACCA – Dopo le trasfusioni per la talassemia contraggono l’epatite C


Ammalarsi nel luogo nel quale ci si sarebbe dovuti curare, o, almeno, dove si sarebbe dovuto ricevere supporto e accoglienza. È accaduto a tre malati di talassemia, che oggi si trovano a dovere fare i conti con una infezione da virus dell’epatite C, contratto – non si sa ancora bene come – dopo essersi sottoposti a trasfusioni all’ospedale “Giovanni Paolo II” di Sciacca, in provincia di Agrigento. A rilevarlo sono stati i controlli periodici ai quali i malati di anemia mediterranea si sottopongono presso la stessa struttura sanitaria. Verifiche necessarie per eliminare il rischio proprio della diffusione di patologie legate al sangue e tutelare malati e operatori sanitari. L’allarme scatta ad inizio di ottobre, ma della vicenda l’azienda viene incaricata solo a fine di quel mese, cercando ancora oggi di fare piena chiarezza sull’accaduto. I primi elementi, comunque, ci sono: dietro non vi sarebbe uno scandalo connesso a forniture di sangue non in regola. «Sarebbe improprio parlare di sangue infetto – precisano dalla direzione sanitaria – ci sono stati dei casi di infezione, o segnali di infezione di virus di Epatite C. su questa vicenda, ancora tutta da chiarire stanno lavorando i Nas, che nelle scorse settimane hanno fatto visita al “Giovanni Paolo II”, acquisendo documentazione e partecipando anche ad alcune riunioni tecniche. Ai malati, ai quali l’epatite C è stata comunque riscontrata in una fase iniziale, l’assessorato regionale garantirà le cure necessarie per curare l’infezione. Il loro recupero, fortunatamente, è dato per certo e completo entro poco tempo

Postato in AGRIGENTO, Cronaca, In evidenza, SaluteCommenti (0)

SCIACCA – Evitata la sospensione dell’attività operatoria presso l’ospedale “Giovanni Paolo II”


Un provvedimento con cui si dispone la rimodulazione dei servizi e delle attività sanitarie fra gli ospedali di Sciacca e di Ribera garantisce, da subito, la continuità delle attività operatorie presso il nosocomio saccense arginando le difficoltà provocate dalle momentanee carenze d’organico.

Nella giornata di ieri, giovedì 18 febbraio, la Direzione strategica dell’Azienda sanitaria provinciale, dopo aver convocato un tavolo tecnico, ha disposto un atto urgente in funzione del quale i dirigenti medici di anestesia del presidio di Ribera integreranno temporaneamente l’organico di Sciacca secondo le modalità operative più opportune decise dalla Direzione sanitaria di presidio. Il provvedimento, con cui si fuga il dubbio circa la paventata sospensione dell’attività operatoria, è reso possibile dalle direttive dell’Assessorato regionale alla Sanità diramate con il decreto numero 46/2015 e che prevedono l’attuazione di sinergie operative fra presidi attivando compiutamente il modello degli “ospedali riuniti Sciacca-Ribera”.

Nella disposizione della Direzione Asp si stabilisce inoltre che, visto il ridotto numero di interventi ed attività anestesiologiche svolte a Ribera ed in considerazione della contingente situazione di necessità, il servizio di guardia attiva notturna venga sostituito dal dispositivo della pronta disponibilità e ciò al fine di poter ricorrere, in caso di urgente bisogno, anche alle prestazioni del medico reperibile.

Per quanto si tratti di un provvedimento a carattere temporaneo, la rimodulazione dei servizi lungo l’asse Sciacca-Ribera consente di tamponare lo stato di bisogno funzionale ed operativo che riguarda l’attività operatoria presso il “Giovanni Paolo II” in attesa del previsto aumento d’organico che sarà garantito dallo sblocco regionale delle procedure concorsuali.

Postato in AGRIGENTO, Cronaca, SaluteCommenti (0)

SCIACCA -Nuova emergenza all’ospedale, a Otorinolaringoiatria solo attività ambulatoriale


Ed è emergenza anche presso l’ospedalle  Giovanni Paolo II di Sciacca. Risolto il problema della mancanza dei magazzinieri alla farmacia dell’ospedale, che costringeva un farmacista e un infermiere alla gestione dei farmaci, con conseguenze negative per i reparti. Il direttore generale, Salvatore Lucio Ficarra, ha disposto che due unità vadano a supporto della farmacia. È arrivata, però, un’altra emergenza al Giovanni Paolo II. Dal primo agosto l’unità operativa di Otorinolaringoiatria, aggregata a quella del San Giovanni di Dio di Agrigento, svolge solo attività ambulatoriale, dalle 8 alle 14. Uno dei tre dirigenti medici è stato trasferito nel nosocomio della città dei templi. A Sciacca ne sono rimasti soltanto due che fanno solo attività ambulatoriale. Il personale, trattandosi di unità operativa aggregata, è unico con quello di Agrigento. Adesso, con due soli medici, niente degenze e niente sala operatoria. Le sedute operatorie di otorino, per la mancanza di anestesisti, a giugno erano state bloccate. Adesso, dal primo agosto, solo ambulatorio per la mancanza di dirigenti medici. Numerose le persone in attesa di effettuare l’intervento. Nei sei mesi di attività a Sciacca sono stati effettuati oltre un centinaio di interventi, qualche centinaio di ricoveri, un migliaio di prestazioni ambulatoriali e numerose consulenze ambulatoriali. Della vicenda si sta occupando anche il sindaco, Fabrizio Di Paola, che, intanto, ha reso noto che il direttore generale dell’Asp ha dato disponibilità ad intervenire a una seduta aperta del consiglio comunale, sull’assistenza sanitaria nel territorio, in programma l’8 settembre.

 

Postato in Cronaca, SaluteCommenti (0)

SCIACCA – Ospedale, domani riapre la camera iperbarica, l’Asp «bacchetta» gli anestesisti


Riaprirà la camera iperbarica del Giovanni Paolo II, ma la chiusura, da lunedì scorso, ha determinato una scia di polemiche con la direzione dell’Asp che l’ha definita estemporanea. In una nota diramata ieri la direzione dell’azienda sanitaria provinciale scrive che “sta adottando tutti gli atti possibili per garantire la corretta assistenza e la riapertura della camera iperbarica”. La parte riguardante l’attacco agli anestesisti è quella centrale della nota: “Considerato, come peraltro comunicato per le vie brevi al direttore sanitario del presidio ospedaliero, dottore Migliazzo, e al direttore dell’unità operativa di anestesia, dottore Pacifico, che giovedì si procederà alla convocazione dei dirigenti medici anestesisti per l’immissione in servizio di tre anestesisti, e che agli stessi era stato assicurato il pagamento di ore aggiuntive per garantire il servizio – scrivono dall’Asp – considerato che i dirigenti medici sono a conoscenza delle difficoltà gestionali dovute alla impossibilità di assumere personale a tempo indeterminato, si stigmatizza fortemente l’atteggiamento dei dirigenti medici, che con tale comportamento causano esclusivamente difficoltà ai pazienti”.

Postato in Cronaca, Eventi, SaluteCommenti (0)


Advert

TROVACI SU FACEBOOK

ULTIME NOTIZIE

PREVISIONI METEO

ALMANACCO

HERCOLE NEWS 24

STASERA IN TV

Calendario

novembre: 2017
L M M G V S D
« Ott    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  

STATISTICHE

Site Info

TRS98