Aeroporto di Agrigento, Riggio (Enac): ‘E’ una bufala, non sarà mai realizzato’

“Quello dell’avioturismo è un fenomeno che va incoraggiato anche progettando nel territorio delle infrastrutture moderne e funzionali ad accogliere un certo tipo di turismo di lusso”.

Così Vito Riggio, presidente dell’Enac (Ente nazionale per l’aviazione civile) commenta il boom dell’avioturismo e della realizzazione di aviosuperfici che sta coinvolgendo anche la Sicilia. “Sono strutture capaci di soddisfare le esigenze di un certo tipo di turismo in continua crescita anche in Italia dove abbiamo già autorizzato circa 400 aviosuperfici aperte all’aviazione generale. Pure in Sicilia – dice Riggio – ci si sta organizzando, segno che in alcune parti della regione si seguono le nuove tendenze del turismo internazionale ricco molto diffuse nel nord Europa e in paesi come Germania e Francia”. “Non è difficile avere le autorizzazioni, basta realizzare aviosuperfici che rispettino appieno le norme sulla sicurezza contenute nel regolamento dell’Enac”, spiega Riggio.  Non possono sostituire ovviamente gli aeroporti però “le aviosuperfici possono rivelarsi una scelta strategica importante per il territorio ma solo se si realizzano le strutture adeguate all’accoglienza nel rispetto di standard qualitativi internazionali”.

Da Roma, intanto, Riggio conferma che le “infrastrutture aeroportuali siciliane sono sufficienti a soddisfare il traffico passeggeri”, che nel 2011, nei cinque aeroporti siciliani di Palermo, Catania, Trapani, Lampedusa e Pantelleria, ha raggiunto complessivamente oltre 14 milioni di passeggeri. Non ci sono nei piani dell’Enac “possibilità di apertura per l’aeroporto di Comiso e di realizzazione del tanto discusso aeroporto di Agrigento che – secondo Riggio – è una bufala che circola da anni, ma non sarà mai realizzato, al momento non sta né in cielo né in terra, ma in Sicilia piacciono le chiacchiere”.

Da: Giornale di Sicilia

 

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