AGRIGENTO – Omicidio colombiana, il terzo complice ha un volto e un nome [VIDEO]

Ha un volto e un nome il terzo componente della banda che nell’ottobre 2012 fece irruzione nell’appartamento di via Damareta, al cui interno si prostituiva Cindy Vanessa Candelo Arroyo, la colombiana morta dopo essere precipitata dal secondo piano della palazzina. E’ Karim Hitani, un marocchino di 22 anni, residente nella zona a valle della stazione ferroviaria di Agrigento già altre volte finito nei guai per spaccio di stupefacenti. L’immigrato da quella tragica notte risulta irreperibile ed è attualmente ricercato in tutto il territorio nazionale. Al contrario degli altri due coinvolti nella triste vicenda, l’algerino Mohamed Juda, 21 anni, e Soufiene Mouzhair, 22 anni, marocchino, accusati dei reati in concorso con altri, di violazione di domicilio, porto abusivo di armi e rapina, Karim Hitani se catturato dovrà anche rispondere di un altro reato ancora più grave: l’articolo 586 del codice penale ovvero morte o lesioni come conseguenza di un altro delitto.


Potrebbe essere stato proprio l’immigrato in fuga a provocare  il volo dalla finestra della sudamericana, forse dopo averla spaventata o minacciandola di aggredirla in caso si fosse rifiutata di consegnare soldi e oro. Ad inchiodare Karim Hitani, alcune telefonate in cui il marocchino conversava  con alcuni connazionali, parlando del suo coinvolgimento assieme Juda e Hitani nella vicenda.

 

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