AGRIGENTO – Alfano: “La nostra priorità è il lavoro”

AGRIGENTO – Ad Agrigento oggi è arrivato il leader del Pdl Angelino Alfano, che ha incontrato la stampa nella sezione Catturandi della questura locale. Tanti i temi affrontati: dalle prossime scadenze elettorali alla giustizia, ribadendo che per il Pdl l’emergenza è la mancanza di lavoro.

IL PDL CON COSTA A PALERMO. “La candidatura di Massimo Costa è figlia di un’apertura che lo stesso Costa ha fatto a tutte le forze moderate di Palermo, alcuni hanno risposto e altri no. Noi abbiamo detto di sì e pensiamo che possa essere una candidatura di successo e vincente. Cogliamo con favore il fatto che alcuni partiti, a partire dall’Udc e Grande Sud abbiano scelto di privilegiare il bene della città piuttosto che schemi politici rigidi”.

IL MENU’ SULLA GIUSTIZIA. “Sulla giustizia il nostro menu è abbastanza ampio. Vi è il ddl anticorruzione a firma del governo Berlusconi e mio – ha aggiunto – le intercettazioni, il giusto processo, la riforma costituzionale della giustizia e la responsabilità civile dei magistrati ed è per questo motivo che già giovedì ho proposto una sessione sulla giustizia. Questo governo non ci sarebbe se noi non lo avessimo voluto. Avevamo la possibilità di non fare nascere il governo Monti”.

EMERGENZA LAVORO. E al leader del Pd Pierluigi Bersani, che lo ha definito “irresponsabile”, Alfano risponde per le rime. “Secondo voi – ha aggiunto – è più responsabile chi vuole parlare di lavoro e accesso al credito o chi in questo momento vuole parlare di poltrone Rai e giustizia?”.

“Per tre anni e mezzo abbiamo affrontato le questioni della giustizia: le leggi antimafia, la riforma della giustizia civile. Rileviamo il paradosso di un Bersani che per tre anni e mezzo ci ha detto che i problemi erano altri e oggi, che vi è un governo che si deve occupare di economia e il Pd che dovrebbe essere il partito a tutela del lavoro vuole parlare di giustizia ed è particolarmente appassionato anche al tema Rai, invece siamo proprio noi che parliamo di lavoro e di accesso al credito, di come gli imprenditori italiani possono essere sostenuti”.

“Di Rai e giustizia parli chi vuole noi non abbiamo alcun problema a parlare di tutti gli argomenti dello scibile politico. Il tema vero in Italia in un momento di emergenza economica sono le priorità: il lavoro e l’accesso al credito per le famiglie e le piccole e medie imprese. Noi domani al presidente dell’Abi Mussari porremo delle questioni ben precise – ha concluso – le banche non possono ricevere 139 miliardi di euro dalla Bce all’1 per cento senza che i cittadini ne abbiano alcun beneficio”.

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