Tele Studio98

la forza dell'innovazione

AGRIGENTO – Arnone: “Il sondaggio del PDL è fasullo e fuorviante”

“Il sondaggio in questione – sostiene Arnone – non era un sondaggio sulle preferenze degli agrigentini per l’elezione del nuovo sindaco, bensì un sondaggio sulle intenzioni di voto degli agrigentini per le liste al Consiglio Comunale.

Il candidato a sindaco Giuseppe Arnone, interviene in ordine ai risultati diffusi, durante la presentazione dei candidati al consiglio comunale del PDL, del sondaggio che sarebbe stato commissionato alla IPR Marketing.

Arnone, rivolgendosi ad Alfano, lo invita a “chiarire pubblicamente” la diffusione del sondaggio operata ieri”.

“Il sondaggio in questione – sostiene Arnone – non era un sondaggio sulle preferenze degli agrigentini per l’elezione del nuovo sindaco, bensì un sondaggio sulle intenzioni di voto degli agrigentini per le liste al Consiglio Comunale.

Chi lo ha diffuso – prosegue Arnone che violando puntuali comandamenti dell’art. 8 della L. 28/2000 (che di seguito riporto) ha spacciato quali risultati delle intenzioni di voto sui candidati a sindaco il sondaggio sulle liste presenti al Consiglio Comunale.

Com’è noto, con la nuova legge regionale, il voto tra Consiglio Comunale e sindaco è totalmente separato e disgiunto, tant’è che io sono candidato a sindaco in assenza di alcuna lista a supporto e farò votare per la lista “Agrigento Bene Comune”, collegata con altro candidato a sindaco.

La violazione operata da chi ha diffuso a tuo nome il sondaggio è semplicissima, in quanto si è omesso di comunicare al cittadino quali erano le domande rivolte al campione degli elettori oggetto del sondaggio: agli elettori è stato chiesto per quale lista avrebbero votato per il Consiglio Comunale, questa domanda è stata nascosta. E’ stata invece fatta la somma delle singole liste a sostegno dei candidati a sindaco, pervenendo a risultati del tutto falsi, mendaci e fuorvianti.

Si è presentato alla gente – prosegue Arnone – il risultato, fasullo, che prevede il ballottaggio tra Salvatore Pennica e Mariella Lo Bello, sol perché i due sarebbero quelli che hanno il sostegno delle liste più forti nel prendere il consenso esclusivamente in consiglio comunale. Ma, come abbiamo detto, consiglio comunale e sindaco sono totalmente sganciati e dunque il risultato, così composto, è pressoché fasullo.

 

About The Author

Condividi