AGRIGENTO – Calunnia a Rizzo e Platamone, imputazione coatta per Arnone

Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Palermo, Piergiorgio Morosini, ha disposto l’imputazione coatta per calunnia a carico dell’ ex consigliere comunale di Agrigento, Giuseppe Arnone, querelato dagli ingegneri agrigentini, Rizzo e Platamone, nell’ ambito del processo su presunte irregolarità nella progettazione e costruzione del depuratore al Villaggio Peruzzo di Agrigento. Rizzo e Platamone sono stati assolti, e poi si sono rivolti alla Procura di Palermo affinché Arnone, autore delle accuse ai due, fosse perseguito per calunnia. Il pubblico ministero ha chiesto l’archiviazione. Rizzo e Platamone si sono opposti. E il Gip Morosini ha disposto l’imputazione coatta.

 

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