AGRIGENTO – Capodanno tranquillo in tempo di crisi

Lui rappresenta il primo lieto evento per la provincia di Agrigento e soprattutto per i suoi genitori. Si chiama Michele Sutera  ed è il primo nato del 2013 ad Agrigento all’ospedale San Giovanni di Dio. Il piccolo, che pesa due chili e 600 grammi, è venuto alla luce 25 minuti dopo la mezzanotte e gode di ottima salute. Ha capelli e occhi chiari e pesa due chili e seicento grammi per la felicità di papà Vincenzo, 38 anni, impiegato, e mamma Marisa Russello, 34 anni, impiegata in una ditta del settore chimico farmaceutica della città. Stanno bene  e sono al settimo cielo per l’evento tanto atteso. E’ il loro primo figlio , inutile immaginare la loro emozione.

Per gli eventi meno lieti, solo due ragazzi leggermente feriti, nessun incidente stradale di particolare rilievo sulle strade della zona, ma Pronto Soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio assediato da gente ubriaca che, in alcuni casi, ha rischiato il coma etilico. In netto calo rispetto agli scorsi anni la vendita e, conseguentemente l’acquisto di ordigni di vario genere. Colpa della crisi economica in atto, ma anche merito delle raccomandazioni a non farsi male. Ad Agrigento si è verificato soltanto un caso che ha visto per protagonista un giovane ferito dai petardi di Capodanno.

Durante i festeggiamenti, a mezzanotte, a Porto Empedocle, a piano Lanterna, un colpo di pistola è entrato dentro casa, nei piani alti di un condominio, ha attraversato la tapparella, il vetro e sé conficcato in un mobile da cucina. In quell’abitazione erano in corso i festeggiamenti di due nuclei familiari riuniti, s’è pertanto rischiata la tragedia, sul posto sono stati chiamati i poliziotti del commissariato Fronteria – coordinati dal vice questore aggiunto Cesare Castelli – e a loro volta hanno chiamato la scientifica che sta cercando di tracciare la traiettoria del colpo per capire da dove è stato esploso, già controllati tutti i possessori legali di arma da fuoco nella zona.

Infine, sempre a Porto Empedocle, per la paura dei botti, un cane spaventato è volato dal quarto piano in una casa di via Enna, ma l’impatto con il suolo è stato solo attutito da un’auto parcheggiata, ma per la bestiola non c’è stato nulla da fare.

 

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