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AGRIGENTO – Caso Tortorelle, mantenute le promesse di Moscatt, il Ministro chiama il genitore

A seguito di quanto accaduto recentemente alla scuola Tortorelle di Agrigento, il parlamentare del Pd Antonino Moscatt aveva promesso di interessare il Ministro dell’Istruzione in persona ed attivarsi immediatamente nel presentare un’interrogazione sull’edilizia scolastica.

A seguito di quanto accaduto recentemente alla scuola Tortorelle di Agrigento, il parlamentare del Pd Antonino Moscatt aveva promesso di interessare il Ministro dell’Istruzione in persona ed attivarsi immediatamente nel presentare un’interrogazione sull’edilizia scolastica. Promesse mantenute. Proprio ieri al genitore dei bambini coinvolti, infatti, è arrivata una telefonata del Ministro Carrozza, che ha provveduto, tra l’altro, a far pervenire anche una lettera. Nel frattempo Moscatt ha presentato un’interrogazione, già sottoscritta da venti parlamentari di altre regioni, proprio su questa vicenda. Lo stesso mirerebbe, altresì, di riuscire a far approvare dalla Camera la deroga del patto di stabilità   interno per quei comuni che utilizzeranno somme di denaro per l’edilizia scolastica e la messa in sicurezza delle scuole, salvaguardando dunque l’incolumità degli scolari.

Moscatt in questa vicenda aveva voluto vederci chiaro: giovedì scorso per un sopralluogo si era recato a scuola incontrando il Preside D’Orsi ed il genitore dei bambini coinvolti. Proprio il padre si è detto soddisfatto per la lettera, la telefonata e le rassicurazioni ricevute dal Ministro Carrozza: “A distanza di pochi giorni ho avuto un riscontro celere, dopo il mio allarme, con delle risposte. Sicuramente un grazie va al giovane deputato Antonino Moscatt per come si è impegnato e per sensibilità dimostrata, ed al Ministro dell’Istruzione per quanto ha fatto in queste ore. Allo stesso tempo però non posso non evidenziare, da cittadino comune, la lontananza e la trascuratezza del sindaco di Agrigento Zambuto e dell’assessore Pilato che certamente prenderanno consapevolezza, dopo le azioni di Carrozza e Moscatt, di come si dovrebbe agire dopo casi di una certa gravità”.

L’edilizia scolastica è una priorità del governo e la prossima settimana il ministro Maria Chiara Carrozza incontrerà i rappresentanti di Anci e Upi per discutere la questione. Lo ha annunciato il Ministro stesso rispondendo alla lettera del padre di due alunni della scuola “Tortorelle” di Agrigento coinvolti nel crollo di un tetto dell’istituto, rimanendo fortunatamente illesi.

“La scuola deve essere un luogo sicuro, dove accompagnare i propri figli serenamente, dove i ragazzi possano crescere e imparare senza paura”, scrive il Ministro dopo aver testimoniato la sua vicinanza alla famiglia per l’accaduto anche telefonicamente.

“Lo stato e la qualità degli edifici che ospitano le scuole rappresentano – continua il Ministro – un indicatore di quanto una comunità crede e investe nel benessere e nel futuro dei ragazzi. Per questo voglio ribadire che l’edilizia scolastica è una priorità del governo e del ministero, e desidero prendere con voi l’impegno che farò quanto possibile perché, dopo anni di tagli e sacrifici in questo settore, si torni di nuovo ad investire. Non possiamo permettere che alunni, insegnanti e personale della scuola vivano in ambienti insicuri e poco funzionali. Anche in un periodo di crisi come quello che l’Italia e l’Europa stanno attraversando il governo deve considerare centrale nella sua agenda un’azione per promuovere interventi in questo settore, sapendo che la spesa per l’istruzione e la formazione rappresenta un investimento per il futuro del Paese. A tal fine la prossima settimana – conclude il ministro Carrozza – incontrerò i rappresentanti di Anci e Upi per discutere con loro di edilizia scolastica e di politiche attive per la scuola e la formazione. Spero di avere presto risultati concreti e di poterli annunciare con voi ad Agrigento”.

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