AGRIGENTO – Chiusa l’inchiesta “Kerkent”: in 46 a rischio processo

Sei mesi e mezzo dopo la maxi operazione antimafia «Kerkent», che ha disarticolato la nuova famiglia mafiosa di Agrigento e un vasto giro di narcotraffico che il boss Antonio Massimino, personaggio chiave dell’inchiesta, avrebbe messo in piedi, la Dda chiude l’indagine.

L’avviso – atto che prelude alla richiesta di rinvio a giudizio – è stato firmato dai pubblici ministeri Claudio Camilleri e Pierangelo Padova. Le indagini, svolte sul campo dalla Dia, individuano in Massimino, vecchio boss tornato libero dopo due condanne per mafia, l’artefice della riorganizzazione mafiosa nel territorio. Il suo braccio destro sarebbe stato Liborio Militello, già condannato per tentata estorsione in un’inchiesta in cui è stato coinvolto lo stesso Massimino.

Trentacinque gli indagati che avranno ora venti giorni di tempo per chiedere, attraverso i difensori, di essere interrogati o presentare memorie per convincere i pm a non chiedere il rinvio a giudizio.

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