AGRIGENTO – Confiscati definitivamente i beni di Arturo Messina

La Cassazione ha respinto il ricorso dei familiari, e ha confiscato definitivamente i beni del boss agrigentino Arturo Messina, morto in carcere, a 65 anni di età, nell’ aprile 2008. I familiari di Messina sono stati assistiti dall’avvocato Salvatore Pennica, che ha sostenuto la legittima provenienza dei beni. Il provvedimento di confisca comprende conti correnti, terreni ed una avviata attività aziendale. Il tutto per un valore di stimato di 5 milioni di euro.

 

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