AGRIGENTO – Corruzione in atti giudiziari, il gip: “Le intercettazioni fra Arnone e la Di Marco non vanno distrutte”

Il gip Alessandra Vella ha rigettato la richiesta di Giuseppe Arnone che, nella qualità di imputato di un procedimento per corruzione in atti giudiziari, chiedeva la distruzione di alcune intercettazioni telefoniche relative a delle conversazioni di natura personale con l’amica Maria Grazia Di Marco (anche lei imputata) che – secondo il pm Andrea Maggioni – sarebbe stata retribuita con “denaro e altre regalie” per ammorbidire la sua testimonianza in un altro processo nel quale Arnone era imputato e lei parte offesa. Secondo il giudice le intercettazioni sono rilevanti ai fini del processo che si aprirà l’11 luglio davanti al gup Francesco Provenzano.

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