AGRIGENTO – Dopo l’incendio all’auto di Feola, vertice in Prefettura e conferenza stampa per l’Akragas

La dirigenza dellAkragas, tramite il presidente Silvio Alessi, esprime solidarietà all’allenatore Vincenzo Feola a seguito dell’ attentato incendiario subito da Feola a danno della propria automobile posteggiata al Villaggio Mosè, sotto casa. Silvio Alessi afferma : “Esprimo vicinanza al nostro tecnico per quanto accaduto : un vile atto nei confronti di una persona per bene che sta prestando la sua professionalità per la causa biancoazzurra. Di certo, dopo l’incendio del mese scorso che ha distrutto il nostro minibus ci sentiamo sotto tiro e non so spiegarmene le ragioni. Non è questo il calcio che insieme ai miei collaboratori e dirigenti avevamo pensato per Agrigento. Stiamo operando per far crescere, attraverso il calcio, la nostra città. Non sottovalutiamo il rischio e dopo questo fatto stiamo valutando il da farsi perché il nostro impegno per l’Akragas non deve essere un problema”.

Oggi i dirigenti – con in testa il presidente Silvio Alessi – decideranno il futuro della società biancazzurra. “

Oggi pomeriggio è previsto un vertice in Prefettura, voluto proprio dal prefetto Nicola Diomede, al quale prenderanno parte il questore Mario Finocchiaro, il comandante provinciale dei carabinieri Mario Mettifoglio e il presidente dell’Akragas Calcio, Silvio Alessi. Verrà fatto il punto sull’aria quasi irrespirabile che si è venuta a creare intorno alla squadra di calcio agrigentina nell’arco di un mese, nonostante i risultati brillanti (l’Akragas è seconda in classifica, ad un solo punto dalla prima).

Poi la conferenza stampa, convocata per oggi pomeriggio a Villaggio Mosè con tanto di dirigenza e squadra al completo: sarà lì, dopo il vertice con le forze dell’ordine, che Silvio Alessi scioglierà la riserva sul futuro biancazzurro.

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