AGRIGENTO – Dopo l’interdittiva antimafia l’Ati vota per la risoluzione

Risoluzione dal contratto di gestione da Girgenti Acque. E’ questo l’esito a cui è arrivata l’Assemblea Territoriale Idrica, dopo un serratissimo dibattito, dove la stampa e rappresentanti delle associazioni per l’acqua pubblica, come scrive l’attento Gioacchino Scicchi su agrigentonotizie.it sono state tenute fuori. Come ormai spesso accade dalle nostre parti, la stampa diventa scomoda o ingombrante quando si tratta di cose serie e circostanziate , diventa, invece, utile, quando c’è da evidenziare cose banali, come tagli di nastri , mostre, progetti faraonici mai arrivati a porto ecc ecc.

L’Ati ha contestato al gestore del servizio idrico in gran parte dei comuni della provincia di Agrigento alcune inadempienze associata alla recente decisione del prefetto di emettere l’interdittiva antimafia.

Una decisione attesa soprattutto dalle associazioni per l’acqua pubblica che in questi ultimi anni hanno più volte ribadito le presunte inadempienze di Girgenti Acque.

L’Ati ora sembra che potrebbe indicare la via della nomina di alcuni commissari che gestiranno l’ordinaria amministrazione in attesa di una forma di gestione diversa dall’attuale. Un cammino sicuramente non facile e che sfocerà, quasi certamente, a ricorsi.

Quello che al momento è certo è l’indicazione di un percorso da molti atteso e sperato.

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