AGRIGENTO – Èpolis, Salvatore Pennica è il candidato a sindaco. Minacori: “Per me è l’uomo giusto”

Assemblea straordinaria di Èpolis ieri sera, nella tradizionale sede dell’Hotel Pirandello, strettamente legata ai contenuti della lettera sottoscritta e diffusa dal portavoce del Movimento Paolo Minacori, per sgomberare il campo da qualsiasi equivoco ovvero da apparentamenti/avvicinamenti di Èpolis a gruppi politici.  Una lettera ma anche un appello alla cittadinanza per accrescere la qualità e la quantità delle adesioni in seno al Comitato, in vista delle imminenti elezioni amministrative, ma soprattutto a sostenere la candidatura dell’Avv. Salvatore Pennica a sindaco di Agrigento.

Candidatura al centro dell’assemblea serale, caratterizzata da svariati interventi: dalla presidente Piera Graceffa, a Minacori, al candidato Pennica. A sollecitare risposte chiare i giornalisti ed i cittadini che da tempo seguono il progetto civico.

Alla base dei discorsi e di tutto, un obiettivo: rilanciare,in questo momento di confusione e incertezza dei partiti, l’azione del Comitato, assicurando alla città ciò di cui ha più bisogno ossia una confederazione di raggruppamenti civici e di associazioni che prendano in mano le redini del prossimo governo.

A  motivare il senso di questa assemblea è Paolo Minacori: “Mi sono sentito sovraesposto in questi giorni circa avvicinamenti personali  ad apparati di partito. La verità è che Èpolis è stato avvicinato da quasi tutte le forze politiche, a volte da quadri intermedi altre volte dai dirigenti.  Ma il gruppo rimane ancorato alla sua connotazione originaria ovvero autonomo e libero da partiti e alleanze. Inoltre non vuole essere il pianeta attorno al quale ruota il satellite Pennica. Offriremo  il nostro  supporto se l’avvocato deciderà definitivamente di scendere in campo. Per me è l’uomo giusto.”

Un atto di generosità”, così definisce l’Avv. Salvatore Pennica il senso della lettera di Minacori e risponde accordando, ancora una volta, la propria disponibilità:  “Rimango dell’idea di non allearsi con nessuno e di volermi candidare, ma è importante che attorno a me ci sia una scelta condivisa da parte dell’assemblea. Fermo restando che se dovesse arrivare un nome, che più di me rappresenti la sintesi democratica, io farei 4 passi indietro oltre che la campagna elettorale allo stesso candidato”. Non si conosce il resto della squadra che Èpolis intenda proporre per il governo della città di Agrigento, ma interessanti novità potrebbero emergere nel corso delle prossime assemblee.

Intanto l’ufficializzazione della candidatura di Pennica, avverrà probabilmente questa domenica nel corso di una nuova assise.

Per il resto c’è poco tempo e molto da lavorare, sotto diversi fronti: avviare una confederazione di liste civiche, avvicinare le giovani generazioni e spronarle ad una partecipazione consapevole e responsabile, allargare gli orizzonti di ancoraggio ai cosiddetti astenuti (e sono tanti), alla categoria dei delusi ed a coloro che si accostano per la prima volta al voto.

Proprio sui giovani Èpolis intende investire. Angelo Vullo, socio di Èpolis, precisa, a scanso di equivoci, l’obiettivo di chi all’interno del gruppo ha già fatto politica: “Noi abbiamo già dato e nessuno rincorre poltrone. Stiamo pensando ad un progetto per la città mettendo a disposizione la nostra esperienza, perché se i giovani sanno camminare, i meno giovani conoscono la strada e possono indicargliela”.

Le assemblee itineranti di Èpolis proseguiranno martedì 6 marzo alla “Badiola” di Agrigento, dove il degrado per il centro storico e l’indignazione della gente non sono ostacoli facilmente superabili.

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