AGRIGENTO – Furbetti del vaccino? la Procura indaga

La Procura di Agrigento ha aperto un’inchiesta in merito a presunti abusi legati alla somministrazione dei vaccini anti Covid 19.

L’attività di indagine, da parte dell’ufficio diretto da Luigi Patronaggio, è stata delegata alla Questura che ha convocato i presunti “furbetti”, in qualità, per il momento, di persone informate sui fatti, per chiedere loro spiegazioni in merito alla somministrazione del vaccino.

In Procura sarebbero arrivate delle segnalazioni di casi di persone che non rientrano nelle categorie per cui è prevista, in questa fase, la somministrazione del siero, che, invece, sarebbero state ugualmente vaccinate.

Pare che la maggior parte di queste persone sarebbero legate da rapporti di parentela con operatori sanitari. Le indagini, su cui vige al momento il più stretto riserbo, sono alle battute iniziali.

Pare che i presunti abusi sarebbero stati giustificati, sul piano formale, da alcune direttive non sempre precise e, in alcuni casi, contraddittorie.“

I fari della Procura sono puntati sull’hub del Palacongressi al Villaggio Mosè, dove si stanno somministrando la maggior parte delle dosi di vaccino nella provincia di Agrigento. I poliziotti della Squadra Mobile stanno cercando di ricostruire le modalità di prenotazione e somministrazione a quei pazienti che, in base ai criteri indicati dalle autorità sanitarie, non avrebbero avuto alcun requisito per beneficiare della somministrazione del siero. Fra le possibili ipotesi di reato che saranno valutate dai Pm, in particolare, il falso , l’abuso di ufficio e il peculato.

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