AGRIGENTO – I bambini e la pace. questa mattina iniziativa al Libero Consorzio [VIDEO]

Due bambini extracomunitari, uno del Mali l’altro egiziano, sopravvissuti agli sbarchi di Lampedusa, stamani hanno simbolicamente deposto un salvagente ai piedi della statua “Il bambino e la pace” dello scultore Biagio Governali, a ricordo delle migliaia di giovani vite spazzate nel corso delle tragiche traversate della speranza.
Si è conclusa con questa immagine simbolo, la prima giornata “I bambini e la Pace” organizzata dal Libero Consorzio di Agrigento in concomitanza con il Festival internazionale “I bambini del Mondo”.
Alla cerimonia, che si è svolta nel Palazzo sede istituzionale dell’ex Provincia, hanno partecipato oltre 250, tra alunni e studenti, appartenenti a scuole, elementari, medie e superiori, tra le quali l’istituto comprensivo “Capuana” di Aragona, la scuola media “Garibaldi” ed il liceo classico “Empedocle” del capoluogo.
Alla cerimonia sono intervenuti il Prefetto Nicola Diomede ed il Provveditore agli studi Raffaele Zarbo.
“Siamo tutti protagonisti perché ciascuno di noi deve fare il proprio passo e non aspettare che siano gli altri a fare il primo” è stato, in sintesi il significato dell’intervento del Prefetto di Agrigento che, richiamando le parole di Papa Francesco, ha anche ricordato l’impegno nell’accoglienza del sindaco di Lampedusa Giusy Nicolini e dei lampedusani.
Anche il Provveditore agli Studi si è soffermato sull’ importanza dei sentimenti di solidarietà e fratellanza tra i giovani di tutto il mondo.
Ma a dominare la scena sono stati i ragazzi. Veri protagonisti della mattinata hanno ascoltato con interesse i diversi interventi e, con componimenti vari, hanno voluto esprimere il significato profondo della giornata.
Commovente, infine, è stato il momento della scopertura della statua in bronzo avvenuta, anche, alla presenza di una rappresentanza del gruppo folkloristico dei bambini della Bulgaria.
Con questa iniziativa il Libero Consorzio di Agrigento ha voluto realizzare un momento di riflessione su uno dei drammi epocali che coinvolge in questo momento la comunità internazionale ed in particolare il Mediterraneo.

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