AGRIGENTO – Il M5S chiede l’annullamento della cittadinanza onoraria a Lombardo

L’ex governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo, è stato condannato in primo grado a sei anni e otto mesi di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa.

Nel gennaio 2011 il Sindaco di Agrigento Marco Zambuto manifestò l’intenzione di conferire la cittadinanza onoraria all’on. Lombardo per ringraziarlo del finanziamento della nuova rete idrica.

Non sappiamo se poi il Sindaco del Pd ha di fatto formalizzato la decisione allora annunciata. Speriamo sul serio di non avere tra i cittadini onorari della Città dei Templi Raffaele Lombardo. Ma se esiste una delibera del Sindaco che certifichi la discutibile assegnazione della cittadinanza onoraria, noi del Movimento Cinque Stelle meetup Grilli di Agrigento chiediamo al Sindaco di cancellare dalla lista dei cittadini onorari di Agrigento l’ex governatore Raffaele Lombardo, per ovvi motivi.

Vogliamo poi proporre al Signor Sindaco un atto riparatore per il grave scivolone compiuto: una delibera antimafia.

Alcune settimane fa la giunta comunale della città di Biancavilla, in Sicilia, ha adottato una deliberazione  “che  consentirà agli esercenti attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o ai liberi professionisti, residenti ovvero aventi sede nel territorio comunale, che subiscono un danno ai propri beni, alla propria attività ovvero lesioni personali per costringerli ad aderire a richieste estorsive e/o usuraie o per ritorsione alla mancata adesione a tali richieste, di usufruire di un contributo annuo, per un periodo di cinque anni dal momento della richiesta e fino a disponibilità del capitolo di bilancio, corrispondente a quanto dovuto a titolo di pagamento dì tutte le imposte, tasse e tariffe comunali (quali, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo: IMU e nel prossimo futuro TASI, TARES ovvero prossimamente TARI, TOSAP, Imposta Comunale sulla Pubblicità e Affissioni, Canoni idrici, nonché di eventuali canoni di concessione dei posti dei mercati comunali), ovvero ed in aggiunta, concordare con il Comune un piano di rientro con rateizzazione sino a un massimo di 5 anni per tributi e tariffe pregresse”. La stessa delibera inoltre introduce “ulteriori misure di sostegno alle medesime imprese e agli stessi professionisti denuncianti fenomeni di racket nella direzione di “meccanismi premiali” in tema di appalti, valutando la possibilità di estendere l’ambito di intervento a favore di imprese ed aziende geneticamente mafiose, ma che, in seguito, mediante provvedimenti di sequestro emessi dalla Autorità giudiziaria, dovessero imboccare un percorso di definitivo affrancamento dal gruppo mafioso che le ha generate”.

I requisiti per tali opportunità sono così spiegati: “Per accedere alle agevolazioni non sarà però sufficiente la semplice denuncia dei fatti di reato, ma è necessaria anche una concreta collaborazione con  l’Autorità Giudiziaria che consenta di ricostruire elementi decisivi per la ricostruzione dei fatti e per l’individuazione o la cattura degli autori delle richieste estorsive e/o usuraie”.

Noi del Movimento Cinque Stelle meetup Grilli di Agrigento chiediamo che la sua giunta, Signor Sindaco,  prenda in considerazione l’opportunità di deliberare azioni simili.

Condividi
         
 
   

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.