AGRIGENTO – Il Sagi sulla proposta del carcere per i giornalisti

Il Sagi, il Sindacato autonomo giornalisti italiani, tramite il coordinatore, Nino Randisi (nella foto), interviene nel merito della proposta di legge che, tra l’altro, tutela gli amministratori pubblici da intimidazioni, violenze e minacce prevedendo che il giornalista che diffama a mezzo stampa un politico o un giudice rischia fino a 9 anni di carcere. Lo stesso Randisi afferma : “Tale previsione contenuta nell’articolo 3 del provvedimento, primo firmatario Doris Lo Moro del Pd, è semplicemente assurda e fuori da ogni logica, e rischia di danneggiare seriamente il lavoro dei cronisti. Il giornalista che diffama il politico, il magistrato o il singolo amministratore pubblico subirebbe in questo caso una pena sproporzionata, una sorta di intimidazione preventiva. Il sindacato autonomo dei giornalisti si unisce alle proteste dell’Ordine e della Federazione nazionale della stampa, nella speranza che la norma in questione possa essere corretta nel prosieguo dell’iter parlamentare”.

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