AGRIGENTO – Il Sindaco Balsamo interrogato dal Gip:” Non ho commesso alcuna irregolarità”

Si è difeso, respingendo le accuse, nel corso dell’interrogatorio il sindaco di Licata, Angelo Balsamo, finito ai domiciliari nell’ambito di un’inchiesta, scaturita da un processo per un risarcimento danni a seguito di un incidente stradale, che secondo la Procura di Agrigento e gli investigatori del Commissariato di Palma di Montechiaro, sarebbe stato “truccato”.  Per oltre due ore ha risposto alle domande del Gip del Tribunale di Agrigento, Stefano Zammuto. Presente il pubblico ministero Salvatore Vella e l’avvocato difensore, Nino Gaziano. “Non ho mai trattato questo procedimento riguardante la Casaccio – ha affermato il primo cittadino -, del processo sull’incidente stradale del figlio della Casaccio si è occupato il mio assistente di studio >. Nel tentativo di smentire le intercettazioni cui è stato sottoposto a sua insaputa dalle sorelle Casaccio e da Debora Paino, ha ribadito “pure invenzioni solo vanterie”. Riguardo ai ‘rapporti’ con alcuni carabinieri di Licata, Balsamo ha aggiunto, “con loro solo rapporti legati alla mia professione di avvocato e poi perché sono diventato sindaco. La difesa di Balsamo, l’avvocato Gaziano sta valutando l’ipotesi di presentare istanza di revoca degli arresti al Gip o chiedere l’annullamento dell’ordinanza di custodia cautelare al Tribunale del Riesame di Palermo.

 

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