AGRIGENTO – Incendio magazzino imballaggi: danni e cause da accertare [VIDEO][FOTO]

Lo è stato e lo è tuttora nonostante siano trascorse diverse ore dall’inizio dell’incendio , un inferno di fuoco quello sviluppatosi in un magazzino di imballaggi alimentari di proprietà della Commer Sud , in via Unità d’Italia a San Giusippuzzu ad Agrigento. Con la gente travolta dal panico è scappata dalle proprie abitazioni in opiena notte, con tutto il palazzo che è stato evacuato.

A tanti sono venuti in mente le scene del 2007, quando andò a fuoco in un sabato pomeriggio l’Akrimarket del Villaggio Mosè con il conseguente sgombero di 22 famiglie.

Per tutta la mattinata vigili del fuoco del comando provinciale di Agrigento impegnati per avere ragione delle fiamme ancora presenti all’interno del magazzino.

Per l’intera notte, una ventina di famiglie sono rimaste fuori casa, per strada, ad assistere alla distruzione del palazzo dove vivevano. Le fiamme, prima che giungessero i soccorsi, hanno letteralmente avvolto lo stabile. A bruciare, all’interno del magazzino di circa 500 metri quadrati, con un’altezza di 10 metri, sono state – e sono ancora appunto – materiale da imballaggio alimentare: plastica, cartoni per pizza e pedane. Tante pedane di legno: si parla di circa 7 metri quadrati di pedane.


I danni non sono stati ancora stabiliti. Si potrà farlo solo quando le fiamme verranno completamente domate. Pare però che il pavimento del primo piano dello stabile risulti essere inclinato. Ma a confermarlo non potranno che essere le verifiche dei vigili del fuoco e dei funzionari dell’Utc di palazzo dei Giganti. In nottata, sul posto, s’è recato anche il sindaco di Agrigento Lillo Firetto. “Sarà necessario fare degli accertamenti tecnici prima di poter capire quali sono le reali condizioni dell’immobile – ha detto il primo cittadino – . E’ stato un brutto, ma veramente brutto, incendio. Ad un certo punto, verso l’una, a rinforzo dei mezzi dei pompieri, sono anche intervenute le autobotti comunali”. Al lavoro, sempre durante la notte, tentando di velocizzare le operazioni di spegnimento del materiale in fiamme, anche degli escavatori. 



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