AGRIGENTO – Inquinamento a Piano Gatta, blitz dei carabinieri: indagato titolare stabilimento industriale

La Procura di Agrigento ha aperto un’inchiesta nei confronti del legale rappresentate dello stabilimento industriale Laterizi Akragas, che insiste nel quartiere Piano Gatta, al centro negli ultimi giorni di segnalazioni e polemiche su un presunto inquinamento ambientale. L’inchiesta, coordinata dai sostituti procuratori Cecilia Baravelli e Maria Barbara Grazia Cifalinò, ipotizza i reati di inquinamento ambientale e attività di gestione rifiuti non autorizzata. La Procura di Agrigento ha delegato i carabinieri del Centro Anticrimine Natura che, insieme ai tecnici dell’Arpa e ai Vigili del Fuoco, hanno iniziato questa mattina l’ispezione dei luoghi. L’indagato ha nominato gli avvocati Giuseppe Scozzari e Marina Zalin.

La vicenda scaturisce da un sopralluogo del novembre scorso dell’Arpa che mirava a verificare le emissioni gassose dello stabilimento produttivo e la conformità delle procedure di autocontrollo di una società terza incaricata dalla ditta Laterizi. L’Arpa riscontrava la non regolarità dei punti di emissione. Inoltre, sempre in seguito all’ispezione, veniva riscontrata anche la presenza di uno scarico non autorizzato delle acque reflue.  Sul caso sono intervenuti, a più riprese, l’associazione ambientalista Mareamico di Agrigento, il movimento Mani Libere, Legambiente, il deputato del Movimento Cinque Stelle Michele Sodano e il sindaco di Agrigento, Franco Miccichè che avevano raccolto l’invito a verificare l’eventuale inquinamento dopo le segnalazioni dei residenti. 

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