AGRIGENTO -L’ex assessore provinciale Pasquale Mazza in replica alle polemiche dei giorni scorsi

Con questo comunicato stampa voglio fugare  qualsiasi tentativo di strumentalizzazione  del mio nome e dell’incarico che ho rivestito fino a qualche giorno fa . Rispondendo a qualche giornalista dico che è vero  che non sono conosciuto ai più, non essendo un politico di professione e  in politica mi sono sempre impegnato senza mai rivestire, fino ad oggi, un ruolo di primo piano.

Sono una persona che ha un grande rispetto per le istituzioni e il pensiero altrui, penso e ragiono con la mia testa, non mi lascio strumentalizzare né accetto imposizioni da nessuno. Tengo a precisare che il sottoscritto non è stato il tieni posto di qualcun’altro in  giunta provinciale.

Ora vorrei rispondere a qualche giornalista d’assalto che subito dopo la mia nomina mi ha definito come un’entità astratta e che solo in pochi hanno avuto il piacere di vedere. A loro ricordo che dopo la mia nomina assessoriale sono stato molto presente in provincia , ho partecipato ad una conferenza stampa con il presidente ed altri componenti della giunta con tanto di giornalisti e telecamere a seguito; ho rappresentato la provincia all’inaugurazione della miniera museo di Cozzo Disi di Casteltermini. E’ colpa mia se questi giornalisti non se ne sono accorti? Altri lamentano di non aver avuto il piacere di visionare una mia foto ,  se proprio ci tengono li posso omaggiare di una foto con dedica! Questi avrebbero potuto incontrarmi in assessorato già mezz’ora dopo aver ricevuto la delega  sono stato presente quotidianamente, assiduamente, conscio che la delega ai servizi sociali riguarda un settore molto delicato della società, dove si opera a favore di soggetti con disabilità sensoriali e non solo.

Già da subito mi sono messo a lavoro con i dirigenti affinché i servizi  a favore degli utenti potessero partire al più presto, si era in notevole  ritardo. Ringrazio pubblicamente  la dott.ssa De Leo  ed il Dott. De Miceli, dirigenti seri e preparati.

In assessorato ho incontrato tutti coloro che volevano conferire con l’assessore, ho incontrato delegazioni di mamme  con cui ho dialogato affinché  si potesse migliorare il servizio, ho ricevuto le cooperative e gli operatori che espletano il servizio per conto della provincia, mi sono recato personalmente in alcuni U.R.P. della provincia per portare la vicinanza dell’assessore alle famiglie degli utenti.  Ho lavorato affinché il prossimo anno il servizio potesse partire con l’inizio dell’anno scolastico e non in costante ritardo.

Ho contattato personalmente alcune associazioni di volontariato che operano quotidianamente nel territorio a favore di soggetti svantaggiati in situazioni di disagio, ho contattato la Caritas, il Centro Aiuto alla Vita ed altre associazioni Onlus con le quali realizzare progetti a favore dei soggetti più bisognosi della nostra provincia.

In conclusione vorrei spendere due parole sulle mie dimissioni: mi sono dimesso per motivi personali in quanto sono venute meno quelle condizioni che mi hanno fatto accettare l’incarico, rispettoso delle istituzioni ho fatto un passo indietro.

Questo è stato l’assessore Mazza. Spero che con questa mia nota si possa finalmente mettere fine  a qualsiasi speculazione di sorta.

 

Pasquale Mazza

 

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