AGRIGENTO – L’Asp condannata a risarcire 865 mila euro alla famiglia di un minore per danni

Il Tribunale Civile di Agrigento ha condannato l’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento al risarcimento dei danni per complessivi 865mila euro alla famiglia di un minore, oltre ad una rendita vitalizia di 677 euro al mese a decorrere dal compimento del 18esimo anno dello stesso minore e fino alla sua esistenza in vita. L’Azienda sanitaria pagherà anche gli onorari a favore dei difensori della famiglia del minore, gli avvocati Giuseppe Zucchetto e Luciano Schillaci, per complessivi 27mila e 890 euro. Il minore è nato a Canicattì il 18 agosto 2005, e, in occasione del parto, avrebbe subito gravi danni a causa della condotta negligente, imprudente ed imperita dei sanitari della Divisione di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale di Canicattì. I consulenti tecnici nominati dal Giudice hanno relazionato che il danno cerebrale subito dal bambino non si sarebbe potuto evitare totalmente ma limitare al 50% di quello rilevato, anche in caso di tempestiva diagnosi della sofferenza fetale acuta, in quanto il feto aveva il funicolo attorno al collo.

 

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