AGRIGENTO – “Moncada” , dissequestrati impianto e conti

Innanzi ai giudici del Tribunale del Riesame di Palermo, gli avvocati Marco e Gabriele Giglio, nell’ interesse dell’ imprenditore agrigentino, Salvatore Moncada, e delle sue società imprenditoriali, hanno invocato e ottenuto il dissequestro dell’ impianto di energia elettrica ad Agrigento in contrada Monte Narbone e dei conti correnti, congelati dalla Procura e dalla Guardia di Finanza di Agrigento lo scorso 4 febbraio. In sintesi, gli avvocati Marco e Gabriele Giglio hanno ribadito e argomentato che non ricorrono irregolarità nell’impianto di energia elettrica in contrada Monte Narbone e le relative autorizzazioni comunali sono legittime. Nessuna truffa è stata commessa. Il Tribunale del Riesame, presieduto da Francesco Paolo Pizzo, ed a latere Ermelinda Marfia e Francesco Gallegra, ha dunque sentenziato il dissequestro ribaltando la convalida dei provvedimenti di sequestro già disposta dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Agrigento, Alessandra Vella.

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