AGRIGENTO – “Morte Loredana Guida”, due medici rinviati a giudizio

Il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Agrigento, Stefano Zammuto, ha rinviato a giudizio due medici, imputati di omicidio colposo nell’ambito dell’inchiesta per la morte di Loredana Guida, la giornalista e insegnante di 44 anni di Agrigento deceduta il 28 gennaio del 2020, a causa della malaria. Si tratta di Gioacchino Brucculeri, medico in servizio alla Guardia medica, e Maurilio Castelli, in servizio al pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni di Dio” ad Agrigento. La malattia tropicale, secondo quanto ipotizza la Procura di Agrigento, sarebbe stata diagnosticata e curata dai medici come influenza stagionale, nonostante Loredana Guida li avesse informati più volte di essere da poco tempo rientrata da un viaggio in Africa. A Castelli, in particolare, si contesta di non avere sottoposto la paziente ad un’accurata anamnesi e, soprattutto, di non avere eseguito un test rapido per la malaria, nonostante sia stato a conoscenza del viaggio in Africa, in Nigeria. Brucculeri, invece, a seguito del suo accesso in guardia medica il 19 gennaio, avrebbe omesso di “indirizzare la paziente verso un’adeguata struttura di emergenza nonostante le condizioni critiche”. La posizione di Francesco Sciortino, medico curante della donna, è stata stralciata per un vizio procedurale.

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