AGRIGENTO – “Negò estorsione mafiosa”, rinviato a giudizio

Il Giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Palermo, Ettorina Contino, ha rinviato a giudizio il commerciante Lello Burgio, 38 anni, di Agrigento, difeso dagli avvocati Daniela Posante e Santo Lucia. Il prossimo 21 maggio, data della prima udienza, Burgio risponderà di favoreggiamento e falsa testimonianza aggravate dall’avere agevolato Cosa nostra. Interrogato nell’ambito dell’inchiesta antimafia cosiddetta Dna, prima avrebbe dichiarato di essere stato vittima di una estorsione e poi, invece, ha fornito un’altra versione scagionando gli accusati

 

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