AGRIGENTO – Nuccia Palermo boccia proposta di Marco Zambuto su slittamento dei tributi

Leggo con stupore che l’ex Sindaco di Agrigento, Marco Zambuto, tenta di mortificare, buttandola in caciara, l’importante provvedimento di differimento delle imposte comunali, la cui approvazione è prevista per la giornata di domani.

Allora è il caso di fare un po’ di chiarezza, prima su quello che è il quadro finanziario ed economico che abbiamo ereditato dalla gestione amministrativa dell’ex Sindaco in questione e poi su quella che è l’attuale normativa vigente. Voglio ricordare che il soggetto in questione ha amministrato questa città per più di otto anni e che, ancor prima, ha vestito i panni di Assessore al Bilancio della Giunta Aldo Piazza. Insomma, vista la lunga esperienza politica e amministrativa, trattasi di soggetto per il quale nessuna attenuante può essere data a giustificazione di dichiarazioni fuorvianti, dannose per la Città e appositamente volte a far virare la campagna elettorale nel campo delle scorrettezze.  Non intendo giudicare il lungo percorso del Sindaco Zambuto anche perché a farlo è già stata la Corte dei Conti quando ha refertato il rendiconto del 2014. In quell’anno  Zambuto abbandonò la guida del Comune di Agrigento e l’Organo di Controllo fu inclemente, riferendo di un Comune, nei fatti, in dissesto. Siamo stati costretti, in cinque anni, a lavorare per il risanamento delle casse comunali, ad avviare una grande campagna di efficientamento, fatta di tagli delle spese anche quelle necessarie per tappare le buche. Dopo anni di sfarzi e sprechi  il Comune di Agrigento è stato messo nelle condizioni di non poter assicurare neanche gli interventi minimali e pur sempre necessari. E oggi, che il risanamento è in fase di compimento, l’ex sindaco afferma che bisognerebbe tagliare le tasse, dimenticando le nozioni base della normativa di riferimento vigente, dimenticando il sempre latente rischio del dissesto e soprattutto dimenticando che lui stesso nel settembre del 2012 aumentò al massimo del consentito i tributi locali nonostante un paio di mesi prima, durante la campagna elettorale, avesse promesso il contrario.  L’ex Sindaco Zambuto, forse, oggi vuole approntare una campagna elettorale ispirandosi a Cetto La Qualunque. Chi conosce le carte può affermare con serenità che Marco Zambuto è ormai superato dalla storia. Oggi la Città necessita di un grande segnale reale e non di fantasia. Domani verrà votata la proposta di delibera sullo slittamento del pagamento delle imposte. Nessuno faccia demagogia ma soprattutto nessuno giochi sulla pelle della nostra gente nel tentativo di uscire dall’ombra e raggiungere l’ambita poltrona.

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