AGRIGENTO – Ordinanza Sindaco, Gabriella Cucchiara:” la Mala Movida non si combatte con le restrizioni”

Nuova ordinanza del sindaco Franco Miccichè per regolamentare l’attività dei locali notturni ad Agrigento, in particolare per le cosiddette attività commerciali “con impatto esterno”. Dall’1 al 31 agosto – periodo considerato il più caotico dell’estate, non solo desta perplessità ma anche parecchie polemiche. Questa nuova ordinanza, ovviamente riguarda tutti i locali della Movida nel complesso. E nel dibattitto si inserisce ed interviene la nota imprenditrice di Agrigento, Gabriella Cucchiara, presidente della Fipe Confcommercio e presidente dell’associazione della categoria dei pubblici esercizi.

L’ordinanza dispone anche delle regole per quanto riguarda il livello di emissione sonora degli impianti di diffusione audio con valori ben precisi che potranno essere verificati dal personale dell’AR.PA attraverso appositi controlli strumentali. Con forti limitazioni per chi organizza feste ed intrattenimenti musicali all’aperto.

Ebbene, per Gabriella Cucchiara le tegole non possono essere sempre scaricate sui pubblici esercizi. Invece, di fare controlli accurati come si dovrebbe, da parte dell’amministrazione comunale di Agrigento, sembra esserci un chiaro lavarsi le mani. E l’unica soluzione plausibile sembra quella di applicare le restrizioni ai commercianti. Le ordinanze dell’amministrazione – prosegue Cucchiara- stanno diventando una sorta di farsa, perchè se si fossero adoperati con dei controlli già dalla prima ordinanza non si sarebbe arrivati a questo punto. Il caos spesso creato non è dovuto alla Movida, bensi, ad una sorte di apri e chiudi del nostro Lungomare , perchè le ordinanze oltre a farle vanno rispettate.

Come presidente dell’associazione dei pubblici esercizi la nostra è una posizione bella e definita. Gli imprenditori di San Leone come quelli della Via Atenea hanno investito tanti soldi per la stagione estiva 2022. E gli esempi sono tangibili, vedI: l’apertura della “Rotta” al porticciolo turistico; il Borgo Santuli che dopo l’incendio si è rimesso in sesto, e non voglio menzionare tutte le attivitò di bar- ristoranti esistenti , oltre a provenire da due anni di pandemia e quindi due anni di non lavoro. Adesso, questa amministrazione non può mettere i paletti ai pubblici esercizi , questa amministrazione è arrivato il momento che si assuma le proprie responsabilità , se deve mettere in campo i suoi uomini li metta pure, anche perchè non si vede nemmeno più un vigile urbano in giro, evidenzia Gabriella Cucchiara amaramente. Queste ordinanze cosi restrittive non servono, serve vigilanza e tutela, e soprattutto prendere atto delle denunce che facciamo , perchè la Mala Movida non si conbatte facendo chiudere i locali, la Mala Movida si combatte in un altro modo .

Abbiamo una economia martoriata , il nostro territorio è completamente fermo . Mentre, gli altri fanno un passo avanti , noi stiamo facendo soltanto passi indietro. I turisti stanno scappando rileva ancora Gabriella Cucchiara . Poi, se ci mettiamo pure che il turista alle ore 21, se ne può andare a dormire , non arriviamo più da nessuna parte. Quindi, conclude Gabriella Cucchiara a nome di tutti i pubblici esercenti è arrivato il momento che questa amministrazione si muova diversamente, va combattuta l’illegalità: tutte le discoteche abusive , tutti i locali che organizzano feste in maniera abusiva e quindi somministrano alcool a chiunque come minorenni, vanno fatti chiudere. Altro che limitazioni nel lavoro degli imprenditori in regola che investono sul territorio e che pagano le tasse”.

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