AGRIGENTO – Presentato il 74°Mandorlo in Fiore [VD TG]


Un Mandorlo in Fiore che riproporrà la struttura finora utilizzata ma che avrà alcuni inserti di novità, soprattutto legati al mondo del cibo e a quello delle tradizioni popolari. E’ un programma in una sua forma “quasi definitiva” quello che è stato presentato stamattina alla stampa al Parco Archeologico, alla presenza del direttore Giuseppe Parello, del presidente del Consiglio del Parco Bernardo Campo, del sindaco di Agrigento Lillo Firetto e dell’assessore Gabriella Battaglia. “Quasi definitiva” perché, ha spiegato Parello, “continuiamo a ricevere proposte di partecipazione che intendiamo vagliare”.

Alcune certezze, ovviamente, ci sono già. A partire dal fatto che a presentare gli spettacoli sarà l’attore agrigentino Gianfranco Jannuzzo e che il Mandorlo avrà il proprio via l’uno di marzo, con una vera e propria cerimonia di apertura che vedrà un laboratorio di danza al museo “Griffo” (che si ripeterà durante i giorni della kermesse) e uno spettacolo di musica salentina al Palacongressi. Poi ci sarà spazio per il “Festival dei Bambini del mondo”, che come sempre apriranno la settimana del “Mandorlo”. Tra le aggiunte delle iniziative che si terranno in centro storico, con animazione territoriale dedicata, ad esempio, ai giochi da strada, oltre che numerosi concerti di “word music” con alcuni dei “patrimoni” partecipanti che suoneranno tra il palazzo dei congressi e la Valle.

Altra novità la creazione di una “notte bianca dei patrimoni” con iniziative che si terranno a seguito dell’accensione del tripode, che come da tradizione si terrà il mercoledì (5 marzo) dopo la prima sfilata. Ribaditi, e potenziati, i laboratori di tradizioni popolari da tenere al teatro della “Posta vecchia” quest’anno dedicati alle fiabe siciliane e all’opera del Pitrè, mentre per quanto riguarda il gusto ci saranno più opportunità. Innanzitutto anche quest’anno torna “Mandorlara”, iniziativa specificamente dedicata ai prodotti a base di mandorla, ma, soprattutto, si avrà la partecipazione esclusiva dello chef stellato Pino Cuttaia, che con il suo “Le soste di Ulisse” terrà un workshop dedicato alla cucina e rivolto ai bambini che si terrà venerdì 8 marzo. Centrale quest’anno il tema dell’accoglienza, al quale saranno dedicate alcune iniziative e un musical conclusivo.

Passiamo adesso ai patrimoni immateriali (che una volta si chiamavano solo “gruppi folk”) invitati quest’anno. In totale sono 22 e verranno da Bielorussia, Bolivia, Colombia, Ecuador, Egitto, Emirati Arabi, Kazakistan, Kenia, Korea, India, Indonesia, Italia (con il canto armonizzato dei pastori sardi), Lettonia, Libano, Macedonia, Messico, Moldavia, Montenegro e Perù. “Abbiamo dovuto rifiutare molte richieste – ha precisato Parello – ma abbiamo selezionato solo le migliori proposte giunteci”.

Il Parco ha stanziato la bellezza di 450mila euro, somme che, auspicano, potranno crescere se arriverà un – già richiesto – contributo da parte della Regione siciliana, che pure aveva già inserito l’iniziativa tra quelle di grande attrazione turistica.

 

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