AGRIGENTO – Primarie di Sel: non ce la fanno nè Triassi nè Alaimo

Non  ci saranno rappresentanti agrigentini nelle liste di Sinistra ecologia e libertà per il rinnovo dei due rami del Parlamento. Le primarie di Sel, infatti, hanno escluso i due agrigentini che concorrevano per un posto in lista alla Camera dei deputati ed al Senato. Per la Camera era in corsa Giovanna Triassi, coordinatrice del circolo Sel di Sciacca, che ha riportato 613 preferenze, mentre per il Senato concorreva Calogero Alaimo Di Loro, che ha chiuso con 264 voti. In totale, alle primarie del partito di Niky Vendola, nei 10 seggi allestiti in provincia, hanno partecipato 689 elettori. “Un ottimo risultato – ha commentato il coordinatore provinciale del partito, Lillo Miccichè – anche se a mio modo di vedere le primarie potevano essere organizzate meglio”. Ma andiamo nel dettaglio dei voti riportati dai candidati agrigentini. Sebbene la più votata ad Agrigento, Giovanna Triassi resterà fuori dalla lista. L’insegnante saccense, giunta quarta, nella città capoluogo ha ottenuto 19 voti, 8 a Cammarata, 41 a Canicattì, 31 a Licata, 19 a Menfi, 113 a Racalmuto, 83 a Ravanusa, 258 a Sciacca e 41 a Villafranca Sicula. Due le schede bianche. Le altre concorrenti hanno ottenuto: sei voto Cassarà, 38 Pulizzi e 20 Erice. Questo per quanto riguarda le donne che devono concorrere per la Camera dei deputati. Per quanto riguarda il Senato, il voto non è stato sicuramente di parte, perché il candidato agrigentino, Lillo Alaimo Di Loro, su 689 votanti ha riportato un terzo delle preferenze, pari a 264 così suddivisi: 15 ad Agrigento, nessun voto a Cammarata e Villafranca Sicula, 42 a Canicattì, 22 a Licata, 8 a Menfi, 113 nella sua città cioè Racalmuto, 2 a Ravanusa, 62 a Sciacca. Gli altri contendenti hanno avuto: 216 voti Gentile, 132 Rinciani e 6 voti Carbone. Le schede bianche sono state 21. Per il collegio Sicilia 1 (Trapani, Palermo, Agrigento e Caltanissetta) è risultato primo dei votati Erasmo Palazzotto. Dietro di lui Roberta Pulizzi e l’ex deputato dei Verdi Massimo Fundarò. Al Senato prima fra le donne Anna Bonforte, catanese con esperienze nel forum per l’acqua ed i beni comuni. Dietro di lei la messinese Mamy Costa. Fra gli uomini si afferma il siracusano Raffaele Gentile, ex sottosegretario del governo Prodi.

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