AGRIGENTO – Processo “Self Service”, parla il consulente: “Quelle concessioni erano illegittime”

“In molti casi l’Utc del Comune di Agrigento ha dato il via libera a opere che erano illegittime”. A parlare l’ingegnere Mario Mancino, consulente tecnico della Procura della Repubblica di Agrigento, che ha deposto ieri nell’ambito del processo “Self Service”, scaturito da un’inchiesta che ipotizza un giro di tangenti per il rilascio di concessioni edilizie. Mancino ha illustrato il suo lavoro, rispondendo alle domande del Pm, Alessandro Macaluso per cinque ore di fila, sancendo un passaggio fondamentale che avrà ripercussioni nella valutazione finale e cioè che molte delle pratiche di concessione edilizia erano illegittime. Bastava pagare per avere il rilascio di una licenza edilizia. Questo sarebbe avvenuto all’Utc di Palazzo dei Giganti. Undici gli imputati: il funzionario del Comune Luigi Zicari; Sebastiano Di Francesco, ex dirigente dell’Utc; Pietro Vullo, architetto; Roberto Gallo Afflitto, architetto e socio di Vullo; Alfonso Vullo, titolare di una concessione; Gerlando Tuttolomondo e Salvatore Palumbo, imprenditori; Rosario Troisi e Calogero Albanese, vigili urbani; Vincenzo Lorgio, la moglie Pasqualina Sciarratta e il loro figlio Massimo Lorgio, i primi due quali proprietari di un immobile a San Leone e il terzo il committente dei lavori. Il processo riprenderà il prossimo 5 novembre.

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