AGRIGENTO – Processo D’Orsi, cadono 4 capi d’imputazione

E’ stato l’architetto Vincenzo Buono, dipendente della provincia regionale di Agrigento, il protagonista dell’udienza di ieri del processo che si sta celebrando contro il presidente Eugenio D’Orsi, accusato di abuso, falso, peculato e consussione. Buono fu direttore dei lavori e responsabile della sicurezza dei lavori di ristrutturazione della villa dell’esponente politico sita a Montaperto. I Pm Fonzo e Forte hanno chiesto spiegazioni su una fattura di 700 euro emessa dal professionista a D’Orsi che non è stata mai pagata. Buono ha risposto di essere amico di D’Orsi e che aspetterà il pagamento della fattura nonché della complessiva parcella. I Pm hanno modificato il capo di imputazione relativi a due episodi di abuso e  dato il via ad una declaratoria di non doversi procedere per 4 ipotesi di abuso d’ufficio riguardanti spese effettuate da precedenti amministrazioni. Si torna in aula il prossimo 4 marzo.

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