AGRIGENTO – Processo “Discount”, depone per 3 ore l’imprenditore Giuseppe Burgio

“Non ho mai sottratto neppure un euro dalle mie società, ho sempre cercato di salvare le mie aziende anche nei momenti più duri. Le banche ci hanno azzerato i fidi e aumentato il tasso di scopertura, per le imprese del gruppo è stato un colpo mortale”. L’imprenditore Giuseppe Burgio, arrestato il 27 ottobre dell’anno scorso, con l’accusa di avere provocato una bancarotta fraudolenta da 20 milioni di euro, ha chiesto di essere sentito e rilasciare spontanee dichiarazioni e si è difeso su tutti i fronti. L’imprenditore, ha parlato per circa tre ore difendendosi dalle pesanti accuse che gli sono state rivolte dalla Procura. L’ex re dei supermercati ha replicato alla deposizione fatta all’udienza precedente dal curatore fallimentare della Gestal. L’imprenditore ha smentito inoltre di avere distratto dalla cassa contanti  della stessa Gestal e ha detto di averla trovata vuota indicando un suo collaboratore come possibile responsabile. Dopo la sua lunghissima difesa è stato ascoltato il commercialista Salvatore Grisafi, curatore di un’altra impresa del gruppo, la Ingross. Si torna in aula il 23 ottobre.

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *