AGRIGENTO – Processo Ouster: ancora tante presenze attorno alle vittime di estorsione che denunciano

Continua il percorso di solidarietà e sostegno da parte della società civile agli imprenditori che hanno denunciato i propri estortori: anche stamattina nell’aula bunker del carcere agrigentino di contrada Petrusa, nel corso dello svolgimento di un’udienza del processo “Ouster”, accanto agli imprenditori che hanno testimoniato c’era un nutrito gruppo di colleghi oltre che di semplici cittadini.

In aula presenti tra il pubblico l’associazione antiracket LiberoFuturo Agrigento, Terranostra contro le mafie oltre alle associazioni datoriali Confindustria ed ANCE.

“La presenza costante e numerosa accanto agli imprenditori vittima del racket testimonia una società ormai pronta a vivere nella normalità”. A dirlo Andrea Messina, presidente di LiberoFuturo Agrigento, che continua: “Gli imprenditori sanno oggi di poter contare oltre che sulla professionalità e sul sostegno delle forze di polizia e della magistratura anche su colleghi e cittadini che in maggioranza totalitaria hanno scelto di stare con lo Stato. Sanno che il tragico fenomeno dell’isolamento sociale è ormai solo un lontano ricordo. Liberarsi dalla mortificante violenza degli estortori è oggi finalmente la reazione più normale e più semplice, a portata di tutti”, conclude il rappresentante dell’associazione antiracket.

L’iniziativa fa anche seguito all’impegno in occasione del processo “Nuova cupola” e di un’altra udienza del processo “Ouster”.

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