AGRIGENTO – Questore Auriemma in visita alla CNA

“Ascolto, disponibilità, impegno e presenza”. Il Questore, Maurizio Auriemma, ha voluto mostrare vicinanza e sostegno al tessuto produttivo del territorio. E lo ha fatto recandosi, ieri, nella sede provinciale della Cna Agrigento, dove ha incontrato il gruppo dirigente, una delegazione di artigiani ed imprenditori e il personale dipendente. “Si tratta della mia prima visita ad un’ associazione di categoria – ha detto il Questore –  ho intrapreso questo percorso perché, a mio avviso,  conoscersi, dialogare e confrontarsi è importante per potere istaurare un proficuo rapporto di interazione e di collaborazione tra chi deve garantire la sicurezza e chi la deve ricevere. E’ necessario che ciascuno faccia bene e responsabilmente la propria parte – ha aggiunto il Questore –  se vogliamo davvero delineare un futuro migliore per questa meravigliosa terra. Io sono qui per mettermi al servizio della comunità, nel rispetto delle regole e della legalità.  La mia porta non è sempre aperta, sarebbe da ipocriti affermare questo, ma è pronta a spalancarsi quando viene richiesto il mio intervento”.   Auriemma, che si è fatto apprezzare anche per il modo “umano”, gioviale e amichevole di porsi, ha voluto donare ai vertici della Confederazione un crest  della Questura. A lui, invece, è stata omaggiata una spilletta in argento della Cna. Il presidente provinciale, Mimmo Randisi, ha ringraziato Auriemma per la sensibilità mostrata e per questa sua convinta  e opportuna apertura nei confronti del territorio. “Le aziende, le imprese – ha sottolineato nel suo intervento  – hanno bisogno di toccare con mano la presenza dello Stato, specie in una terra, come la nostra, dove le insidie non mancano. La sicurezza è fondamentale che venga garantita, ma anche percepita. Senza la quale non potrà esserci sviluppo, occupazione e benessere. Iniziative come questa – ha osservato ancora Randisi – fanno bene e soprattutto contribuiscono ad elevare il livello di fiducia nei confronti delle Istituzioni”. E all’incontro presente il neo segretario regionale della Cna, Piero Giglione. “Un mesetto fa ci aveva convocati in Questura per un primo approccio – ha detto Giglione –  da li abbiamo subito capito di avere di fronte una persona e un funzionario su cui potere contare. Il dottore Auriemma, così come il prefetto Diomede,  rappresenterà, certamente, un significativo punto di riferimento per chi lavora e produce economia sana. La Cna farà pienamente la propria parte – assicura il segretario regionale –  per realizzare un percorso virtuoso di collaborazione con l’obiettivo di rendere più efficace ed efficiente il dispositivo di sicurezza a beneficio delle aziende. Questa impostazione, avviata ad Agrigento – conclude Piero Giglione –  la replicherò, d’intesa con i rispettivi vertici provinciali e cittadini, a Palermo e negli altri capoluoghi della Sicilia” . In chiusura dell’incontro riflettori puntati su quello che ormai viene definito il  “caso Licata”:  il presidente cittadino della Cna, Piero Caico, ha invitato il Questore, il quale ha dato immediata disponibilità, a partecipare ad un dibattito sulla legalità, fissato per metà ottobre.

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