AGRIGENTO – Rapine in calo, lo rende noto uno studio della Fiba- Cisl

Rapine in banca in calo nel 2011 nella provincia di Agrigento. Lo rende noto uno studio della Fiba Cisl di Agrigento che ha monitorato gli eventi criminosi registrati nel corso dell’anno.
“Sono sei i colpi portati a termine nella provincia di Agrigento piu’ una tentata rapina nel corso del 2011 – afferma Gabriele Urzì Segretario provinciale della Fiba Cisl di Agrigento – in netta diminuzione rispetto al trend degli anni passati. Ma cio’ non vuol dire che non si possa e si debba fare di piu’ per la sicurezza. Si e’ passati infatti dalle 20 rapine del 2007, alle 26 del 2008, alle 11 del 2009 e alle 13 del 2010 a 7 nel corso del 2011 con una variazione rispetto all’anno precedente di quasi il 50% in meno. Quattro rapine piu’ una tentata sono state perpetrate nei confronti del Monte dei Paschi di Siena, una ha interessato Unicredit e una Banca Nuova. Il totale del bottino sfiora i 113.000 euro.
Le rapine sono state compiute prevalentemente in provincia dove, evidentemente i malviventi hanno vie di fuga piu’ favorevoli. La diminuzione della rapine – continua Urzì – e’ certamente un fatto positivo, frutto del lavoro svolto dalle Forze dell’Ordine, dell’attenzione alla sicurezza delle banche e dei contributi del Sindacato. Ma occorre investire sempre piu’ in sicurezza, affiancando ai presidi tecnologici – videosorveglianza attiva, cassetti blindati temporizzati e formazione antirapina del personale – la guardiania armata per le filiali piu’ esposte o per volumi di business o per allocazione logistica particolarmente disagiata. Non e’ un caso – conclude Urzì – che i colpi sono stati perpetrati soltanto in dipendenze bancarie sprovviste di metronotte”.

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