AGRIGENTO – Ricatti sessuali via internet

Il ricatto sessuale corre online e diversi agrigentini abboccano e pagano. Come scrive oggi sul quotidiano La Sicilia l’attento Antonino Ravanà. Solitamente, il primo contatto avviene su Facebook, poi si passa alla cam di Skype.

Ieri mattina, tale Flora Duvie, (nome e cognome sarebbero frutto della fantasia di delinquenti senza scrupoli), chiede l’amicizia a decine di uomini di Agrigento: liberi professionisti, politici, impiegati e giornalisti. Nell’arco di mezz’ora ha già accumulato oltre 50 amicizie.

Sul profilo due foto, sembra molto carina, scrive di essere in vacanza ad Agrigento. Contatta quelli che hanno accettato l’amicizia e comincia a chiacchierare. Riesce ad intrappolare lo sventurato di turno, preso dall’emozione, perchè lei si mostra nuda in cam, rincarando la dose:”Se ti tocchi, mi tocco anche io”. Lui pensa sia la sua giornata fortunata e sta al gioco. Al nudo di lei, risponde con gesti inequivocabili di apprezzamento ed eccitamento, arrivando al punto di mostrare le parti intime. E dall’altra parte tutto viene registrato. E a questo punto che scatta l’estorsione. O l’uomo paga , solitamente somme tra 200 e 500 euro, o il suo video sarà caricato su youtube  e dato in “pasto” agli utenti di Facebook. E ieri mattina, questa Flora Duvie, uomo o donna che sia, avrebbe colpito , e per circa quindici minuti  ha pubblicato un video, dove si vedeva chiaramente un personaggio molto noto nella città dei templi, che addirittura arriverebbe a mostrare i genitali, toccandosi. E’ rimasto in rete pochi minuti , poi è stato rimosso. Anche il profilo di Flora Duvie è stato cancellato. Attenzione, quindi, alle richieste di amicizia e in caso di fondati sospetti denunciare il tutto alla Polizia Postale.

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