AGRIGENTO – Ridotto sequestro a Moncada da 9 a 2 milioni di euro

Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Agrigento, Alessandra Vella, ha convalidato il decreto d’urgenza firmato dal procuratore capo Renato Di Natale e dai sostituti procuratori Giacomo Forte e Salvatore Vella, che ha posto sotto sequestro preventivo i conti correnti, la documentazione amministrativa e contabile a carico dell’imprenditore Salvatore Moncada, 50 anni, di Agrigento, del fratello Stefano Moncada, 48 anni, di Agrigento, di Girolamo Caruso, 60 anni, di Palermo, e di due società la “M&A rinnovabili srl” con sede ad Aragona, di cui è legale rappresentante Salvatore Moncada, e la società agricola “Solar farm srl” di cui è legale rappresentante Stefano Moncada. La Procura ha chiesto il sequestro dei conti correnti a garanzia di 9milioni e 167mila euro. Il Giudice Alessandra Vella invece ha disposto il sequestro fino a 2 milioni di euro. L’ inchiesta ruota intorno ad un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica costruito ad Agrigento in contrada Monte Narbone. Il terreno sarebbe classificato come zona agricola dagli strumenti urbanistici del Comune di Agrigento e sarebbe stato invece utilizzato per fini industriali. Le ipotesi di reato contestate sono truffa aggravata finalizzata al conseguimento di erogazioni pubbliche.

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