AGRIGENTO – SAGRA 2013, si presenta il programma

A grandi passi verso la Sagra del Mandorlo in Fiore, che comprende il Festival Internazionale del Folclore, il Festival “I Bambini del Mondo” e il Corteo Storico d’Italia. A disposizione della kermesse, in programma dal 1 al 10 febbraio, ci sono 160 mila euro: 130 derivanti dalla convenzione con l’ente parco archeologico che consente di destinare il 30% degli incassi della Valle dei Templi alla Sagra, 10 mila euro provengono invece dal bilancio comunale e 20 mila euro verranno recuperati dagli incassi degli spettacoli della stessa manifestazione. Adesso siamo in piena fase organizzativa ma il programma è già pronto e ufficiale e rispecchia quello dell’anno scorso. Con la sola differenza che per la scorsa edizione della Sagra sono stati spesi 245 mila euro ed adesso si farà con molto, molto meno: 160 mila euro. Si faranno gare d’appalto pubbliche per affidare i servizi di amplificazione sonora, noleggio del gruppo elettrogeno e di sei pulman con conducente. Il termine per la presentazione delle offerte scade il 29 gennaio prossimo. Saranno presenti, a questa edizione, 10 gruppi (Bulgaria, Algeria, India, Russia, Perù,Corea, Israele, Francia, Egitto e Colombia) per quanto riguarda appunto il Festival Internazionale del Folclore; 4 gruppi per il Festival Internazionale I Bambini del Mondo; più di 20 gruppi parteciperanno al Corteo Storico d’Italia e non mancheranno i carretti siciliani provenienti da tutta l’isola. Per quanto riguarda le location quest’anno verrà a mancare il palcoscenico del Palacongressi di Villaggio Mosè, perché inagibile, così tutti gli spettacoli al chiuso si svolgeranno al Teatro Pirandello. L’ente parco archeologico parteciperà attivamente allo svolgimento della manifestazione. Il direttore, Giuseppe Parello, annuncia diverse iniziative collaterali come: un convegno culturale ed internazionale sull’archeologia, delle visite guidate orientate ai diversi target di ospiti, i bambini dei gruppi folcloristici di Agrigento presenteranno la Valle ai gruppi di bambini ospiti, saranno organizzate delle escursioni (con l’aiuto di guide qualificate della facoltà di archeologia e beni culturali di Agrigento) in luoghi della città poco conosciuti come: il quartiere ellenistico romano, il gymnasium o le fortificazioni. Inoltre sempre su iniziativa dell’ente parco saranno piantate cento piantine di mandorli nella zona della via Sacra. Infine, l’intera kermesse – anticipa il Sindaco Zambuto – quest’anno non prevede la figura del direttore artistico.

Nel dettaglio tutte le spese e tutte le entrate. Spese: Acquisti noleggi beni e attrezzature 5.000 euro; Noleggio autobus 10.000 euro; Noleggio audio e video 14.000 euro; Siae permessi e Assicurazione 7.000 euro; Scenografia, regia spettacoli e grafica 8.000 euro; Stampa manifesti e brochure 2.000 euro; Vigili del fuoco 3.600 euro; Hostess 1.500 euro; Rimborsi spese di viaggio gruppi internazionali 4.500 euro; Rimborsi spese di viaggio gruppi regionali 10.000 euro; Assistenza gruppi e organizzazione sfilate gruppi internazionali 4.000 euro; Assistenza logistica volontari protezione civile 2.000 euro; Carretti siciliani 4.000 euro; Accoglienza bambini del Mondo 12.000 euro; Accoglienza gruppi internazionali 50.000 euro; Pubblicità 16.000 euro; Imprevisti 5.400 euro. Totale: 159.000 euro. Entrate: Ente Parco 130.000 euro; Incassi spettacoli 19.000 euro; fondi comunali (Carige) 10.000 euro. Totale: 159.000 euro.

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