AGRIGENTO – Sbloccati i cantieri su due statali

Dopo mesi di scioperi , tensioni, manifestazioni, proteste con il blocco totale degli interventi e con i ritardi  che inesorabilmente si accumulano, arriva finalmente una buona notziia, forse la più attesa : domani ripartiranno i lavori sulla Palermo- Agrigento  e sulla Caltanissetta – Agrigento: il famoso tanto atteso raddoppio della statale 640. Due maxi opere che a causa della grave crisi  dell’azienda che le stava costruendo, la Cmc, rischiavano davvero di rimanere incompiute , con l’altissima possibilità di vedere anche gli operai licenziati e senza gli stipendi arretrati. Adesso il pericolo sembra essere stato scongiurato, almeno per il momento,  La situazione è stata sbloccata dalla Regione e dell’Anas, che di fatto hanno preso in carico  la realizzazione delle opere, con l’azienda che pagherà le ditte che avevano in programma alcuni cantieri ma che non partivano per mancanza di liquidità. I creditori, hanno confermato che riprenderanno a lavorare “attuando le opere di messa in sicurezza”. Attendono  la convocazione a Roma “per definire il saldo dei pagamenti e la programmazione del completamento del brand. Vantano crediti per 50 milioni di euro. Abbiamo risposto sì unicamente per evitare che venerdì prossimo 1 marzo Anas revochi gli appalti al gruppo Cmc per inadempienza contrattuale. Prima ancora che le nostre imprese e i nostri 2.500 dipendenti, abbiamo a cuore l’interesse della Sicilia e delle comunità locali coinvolte dai cantieri rimasti incompiuti. Infatti, con la normativa attuale ci vorrebbero anni per riappaltare i lavori e non si potrebbe mantenere così a lungo una situazione di forte disagio a danno di chi deve percorrere queste strade e di chi ne attende il completamento per sviluppare le proprie attività. In una nota Giusi Savarino, presidente della IV Commissione legislativa dell’Ars. “Le società Affidatarie, infatti – aggiunge -, proseguiranno i lavori già iniziati, impegnandosi ad ultimare nel giro di 3 mesi sulla Caltanissetta-Agrigento i tratti in contrada Favarella e fino alla città nissena e sulla Palermo-Agrigento eliminare i semafori di Bolognetta, Vicari, e la deviazione a Villafrati, così da accelerare e snellire sensibilmente il traffico”In finanziaria – prosegue Savarino – insieme al mio gruppo, #diventeràbellissima, è stato approvato un ordine del giorno volto ad impegnare Anas a garantire il pagamento del credito in favore delle aziende sub-appaltanti e dei fornitori, il Presidente Musumeci ha scritto di suo pugno al Ministro, questo impegno risoluto su più fronti ha portato a raggiungere il risultato odierno”. “Quando le volontà si uniscono è allora che si raggiungono i risultati”, sottolinea il sindaco di Agrigento, Lillo Firetto, che aggiunge: “Decisiva è stata la protesta che i sindaci ad Agrigento hanno voluto esprimere in un documento con cui si chiedevano soluzioni immediate. Ora vigileremo perchè siano rispettate le scadenze per il completamento delle opere

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