AGRIGENTO – Si rompe la Tac all’ospedale San Giovanni di Dio, pazienti dirottati in altre strutture

La Tac si rompe e l’ospedale San Giovanni di Dio deve appoggiarsi ai presidi ospedalieri di Canicattì’ e Licata. Da quello che si è appreso da fonti dell’ospedale di Agrigento, l’apparecchiatura si è rotta domenica scorsa, e da quel giorno i pazienti vengono accompagnati in ambulanza con infermiere, e nei casi più gravi con un medico, togliendolo dal pronto soccorso, al San Giacomo d’Altopasso o al Barone Lombardo, per fare l’esame con ritardi, disagi e rischi che facilmente si può immaginare. Ma ancora le strutture di Canicattì e Licata non hanno il radiologo di notte, ma c’è solo quello reperibile, che quindi viene richiamato in servizio continuamente. Il tecnico specializzato che dovrebbe riparare la Tac potrà intervenire solo il prossimo 2 gennaio e si spera che il pezzo da sostituire possa essere recuperato in poco tempo. Attualmente si va avanti facendo la spola con gli altri ospedali. Sarebbe opportuno che i pazienti che ritengono di aver bisogno di una Tac si recassero direttamente a Canicattì o a Licata senza passare dall’ospedale di contrada consolida, dove per adesso starebbero solo a prolungare il tempo prima di sottoporsi all’esame.

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