AGRIGENTO – Trovati con armi in villa: condannati i Massimino zio e nipote

I giudici della prima sezione penale del Tribunale di Agrigento, presieduta da Alfonso Malato con a latere i giudici Giuseppa Zampino e Alfonso Pinto, hanno condannato Antonio Massimino ed il nipote Gerlando per la vicenda legata al ritrovamento di alcune armi clandestine e munizioni all’interno della villa del boss agrigentino in contrada Gibisa. Sette anni e quattro mesi la condanna inflitta ad Antonio Massimino mentre quattro anni, cinque mesi e dieci giorni sono stati inflitti al nipote Gerlando, considerato colpevole in concorso. 

La vicenda risale al marzo 2019 data dell’arresto in flagranza dei due Massimino: i carabinieri della Compagnia di Agrigento, nel corso di un’attività info-investigativa, riprendono in contrada Gibisa Antonio Massimino, insieme al nipote, maneggiare un sacco nero dove, in seguito a perquisizione, verranno ritrovate una pistola calibro 7.65 con matricola abrasa, oltre 150 munizioni e due penne-pistola, una delle quali risultata però non funzionante. 

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