AGRIGENTO – Truffe allo Stato, 90 denunce in 8 mesi

Novanta persone denunciate per false dichiarazioni rese e per truffa ai danni dello Stato e l’accertamento di un danno complessivo all’erario che supera abbondantemente il milione di euro sono il bilancio dei primi due quadrimestri del 2012 dei reparti della Guardia di Finanza di Agrigento a tutela del bilancio dello Stato e della spesa pubblica

In particolare le Fiamme Gialle hanno concentrato la loro attenzione sui diversi strumenti di welfare che l’Inps eroga periodicamente a coloro che dichiarano di trovarsi in determinate condizioni come i braccianti agricoli temporaneamente disoccupati, oppure i cittadini che percepiscono redditi al di sotto di una certa soglia. Molti dei falsi beneficiari – ne sono stati identificati e denunciati 24 – incassavano da anni un assegno sociale periodico nonostante vivessero stabilmente all’estero. Oltre alla denuncia è stata chiesta l’immediata sospensione dell’erogazione degli assegni.

Nello stesso contesto operativo si inserisce un’altra operazione che a Licata ha portato alla scoperta di 55 falsi braccianti, cioè di disoccupati che, con la complicità di due imprese agricole costituite proprio al solo scopo di produrre la falsa documentazione che attestava l’esistenza dei rapporti di lavoro, avevano fraudolentemente dichiarato di aver lavorato negli anni dal 2004 al 2008 così da poter percepire l’indennità di disoccupazione nel triennio 2009-2011; in questo caso, il danno erariale complessivamente contestato ammonta a quasi 400.000 euro.

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