AGRIGENTO – Vicenda rifiuti, indaga la Procura: il Comune di Agrigento si affida ad un’impresa [VD TG]


Interruzione di pubblico servizio, ma anche accertare la configurazione di reati ambientali configuratisi sul territorio. Ma cosa ancora più importante è fare luce sull’appalto rifiuti. La Procura della Repubblica di Agrigento c’è. Come si legge su La Sicilia di questa mattina,  ha avviato un’indagine “a tutto campo” sulla gestione dei rifiuti. Il Procuratore in persona Luigi Patronaggio intende fare finalmente chiarezza su tre aspetti di una situazione ormai sfociata nella vergogna. Il primo: indagare per interruzione di pubblico servizio dei netturbini astenutisi arbitrariamente per 14 giorni dal lavoro; Il secondo: accertare la configurazione di reati ambientali configuratisi sul territorio comunale; Il terzo: appurare se vi siano ipotesi di reato nell’”universo” di un appalto che non poche perplessità lascia da mesi. Sempre secondo il quotidiano di Catania, tra qualche giorno si assisterà un intenso via vai di persone verso il quinto piano del tribunale dove ha sede la Procura della Repubblica, anche se personale della polizia giudiziaria potrà ovviamente recarsi da coloro i quali a breve saranno iscritti sul registro degli indagati.

Mentre pare che vi sia uno “scontro” fra Comune e Srr in merito al nuovo appalto per la raccolta dei rifiuti – l’attuale contratto scade il 21 luglio – al Municipio si pensa e ci si sta anche muovendo per affidare ad una ditta esterna il ruolo di “Dec”: direttore dell’esecuzione del contratto. Il direttore dell’esecuzione del contratto si è dimesso: “è oltremodo impegnato in altri incarichi amministrativi”. L’amministrazione ha dunque trovato un’impresa esterna alla quale affidare i controlli.

“Abbiamo già individuato un’impresa che si occuperà dei controlli –  spiega,  il sindaco Lillo Firetto – . Ha già operato a Lampedusa, ma anche a Parma. Si occuperà di effettuare le verifiche su tutto il processo della differenziata, sia sul lavoro svolto dagli operatori ecologici che sul sistema organizzativo della ditta. Sarà un tipo di servizio che sperimenteremo in quest’ultimo scorcio di tempo che ci resta e che proseguirà naturalmente con il nuovo contratto che s’andrà a stipulare dopo l’appalto della Srr. Perché il successo della raccolta differenziata dipende dai cittadini, senza ombra di dubbio, – prosegue il sindaco di Agrigento – ma anche dagli operatori ecologici che devono effettuarla nel miglior modo possibile questa raccolta.

 

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