AGRIGENTO – Zambuto “Pagherò io i netturbini”

Lo sciopero degli operatori ecologici dell’Ato Gesa Agrigento 2, che dallo scorso lunedi’ non raccolgono la spazzatura, ha messo in ginocchio la citta’. Cumuli di spazzatura giacciono accanto ai cassonetti stracolmi invadendo anche la carreggiata ed i marciapiedi. Col trascorrere del tempo le condizioni igienico–sanitarie del territorio peggiorano sempre di piu’. I lavoratori rivendicano il saldo di maggio, gli stipendi di giugno, luglio, agosto, la quattordicesima, il conguaglio dell’Irpef e tanti netturbini devono ancora ricevere 300/400 euro di indennita’ contrattuali. I soldi scarseggiano perche’ molti sindaci dei Comuni dell’agrigentino non hanno ancora provveduto a saldare i debiti con la societa’ d’ambito e le somme raccolte per le imprese dell’Ati non bastano a pagare gli stipendi. Il sindaco di Agrigento Marco Zambuto “attacca” la Regione Sicilia, denuncia il fallimento degli Ato e promette la risoluzione del problema con la stipula del contratto direttamente con le imprese che gestiscono la raccolta dei rifiuti.

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