ALESSANDRIA DELLA ROCCA – Blitz “Alisciannira”, chiesti 8 rinvii a giudizio

Sei mesi dopo l’operazione antimafia dei Carabinieri denominata “Alisciannira” per otto persone , accusate di avere fatto parte della famiglia mafiosa di Alessandria della Rocca, è arrivato il momento del processo . Il pubblico  ministero Giuseppe Fici, ha chiesto il rinvio a giudizio per i quattro arrestati e per gli altri quattro indagati che sono rimasti liberi per effetto della decisione del Gip di Palermo, Riccardo Ricciardi, che ha ritenuto insussistenti gli indizi a loro carico.  In carcere, il 25 luglio scorso, è finito Gaetano Sedita, 70 anni, ritenuto il capo della famiglia mafiosa di Alessandria Della Rocca, mentre sono stati posti ai domiciliari Domenico Ligammari, 76 anni e Giuseppe Comparetto, 86 anni. Irreperibile, perché da tempo emigrato in Gran Bretagna, Pietro Perzia, 67 anni. Altri quattro sono rimasti in libertà. Si tratta di Giuseppe Caltagirone, 62 anni, Stefano Canzoneri, 66 anni, Santo Pillitteri, 73 anni. L’accusa, per tutti, è di associazione mafiosa. L’udienza preliminare per decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio è stata fissata per il 22 gennaio davanti al Gup di Palermo, Fernando Sestito.

 

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